Domenica 14/04/2013 siete tutti invitati a Povegliano Veronese per partecipare con noi all’evento AlterECO!
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Domenica 14/04/2013 siete tutti invitati a Povegliano Veronese per partecipare con noi all’evento AlterECO! Anche quest’anno (l’anno scorso ci siamo divertiti moltissimo!) il nostro GAS partecipa attivamente con il baratto, l’organizzazione del mercatino e il bookcrossing.
Appuntamento quindi in piazza domenica 14 aprile dalle 10 alle 19, con giochi e laboratori sul riciclo, pattini con istruttore, ludobus e tanto altro……
Visto che è stato un enorme sforzo organizzare la festa e trovare gli sponsor, vi chiediamo gentilmente di diffondere l’invito ai vostri contatti.
Vi aspettiamo con le vostre famiglie!
Valentina
PoveglianoatuttoGAS
Ciao a tutti Venerdì 29/3/2013 ci troviamo alle 20:45 presso il Centro Sociale di Povegliano Veronese per la nostra riunione mensile.
Sarà l’occasione per scambiarci gli auguri di Pasqua (un paio di colombe e qualche bicchiere di vino ci sono, ovviamente se qualcuno vuole integrare…) ma anche per affrontare qualche “nostro” tema:
Ricordo che venerdì pomeriggio ci sarà anche la consegna del formaggio da Stefano Caruso.
Ci vediamo venerdì sera!
Ciao a tutti Come PoveglianoATuttoGAS abbiamo organizzato un “negozio temporaneo” con le nuove scarpe di Astorflex: seguiamo da anni l’esperienza di questa azienda sempre più impegnata a realizzare scarpe a minor impatto ambientale possibile, sane da indossare e anche belle e comode.
Lunedì 18 marzo 2013 dalle 18:00 alle 22.00 a Povegliano in sala Savoldo (sala del consiglio comunale, davanti a Villa Balladoro, accesso e parcheggio da via Cristoforo Colombo).
Passate parola. Vi aspettiamo!
Comitato Organizzatore: C. Modonesi, C. Panizza e GP. Velo Qui sotto trovate anche i singoli interventi dei relatori: Cristina Micheloni, Responsabile scientifico dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) Enrico Oddone, Medico del lavoro, Università degli Studi di Pavia, membro ISDE Carlo Modonesi, Zoologo, Università degli Studi di Parma, membro ISDE Celestino Panizza, Medico del lavoro, ASL di Brescia, membro ISDE Ernesto Burgio, Medico Pediatra, Coordinatore nazionale del Comitato scientifico di ISDE Gianni Tamino, Biologo, Università degli Studi di Padova, membro ISDE
Il PoveglianoTuttoGAS torna ad incontrarci nell’ultimo venerdì del mese al Centro Sociale di Povegliano. Ci troviamo venerdì 22 febbraio 2013 alle ore 20:45: tra gli argomenti da trattare:
Metto anche “Varie ed eventuali”? Come sempre faremo accoglienza ai nuovi gasisti che vogliono far parte del nostro gruppo. A venerdì! Carlo
Sabato 9 Febbraio è partito il progetto di Orto collettivo del GAS di Povegliano veronese. I terreni messi a disposizione da Maria Grazia e Cristina membri storici del GAS sono stati visitati e abbiamo cominciato la lavorazione. Si era precedentemente deciso, anche con le proprietarie, di tentare un esperimento in permacoltura la rivoluzionaria soluzione ecologica di Bill Mollison un agronomo australiano. L’intuizione di Mollison è stata quella di sfruttare il territorio adattando la coltura di conseguenza e non il contrario come invece succede nell’agricoltura convenzionale. Quindi nelle lavorazioni preparatorie invece di eliminare in vario modo le erbe infestanti le sfruttiamo come humus per le nostre piante. Le abbiamo interrate sotto uno strato di compost e poi soffocate mettendole sotto dei cartoni spessi: la mancanza di luce le ucciderà e la loro sostanza organica diverrà nel tempo humus. Ciò non elimina le infestanti dal terreno, sementi e radici rimangono attive o in dormienza in profondità. Ma per dirla tutta neppura un diserbante come il Round-Up della Monsanto le elimina completamente, anzi le rende più resistenti ad altri tipi di diserbanti costrigendoci ad utilizzare prodotti chimici via via più forti e letali. E’ in fase di avvio l’orto del GAS. Questa nuova esperienza di condivisione dello spazio agricolo per l’autoproduzione di ortaggi ad uso domestico sta per prendere il via sabato pomeriggio. Tutto in questa esperienza sarà un esperimento. Sperimenteremo il lavoro comune e l’equa condivisione dei beni per cercare di creare un piccola e industriosa comunità all’interno del GAS. Sperimenteremo tecniche nuove anche per i più capaci per cercare di raggiungere una fase di permacoltura. Sperimenteremo l’introduzione di varietà diverse di ortaggi per cercare di non dipendere troppo dalle industrie di produzione sementizie. Al più presto altre descrizioni e immagini
La lunga strada verso una produzione agricola responsabile e giusta si è allungata un altro po’. La commissione europea e il parlamento europeo hanno bloccato una svolta ecologista nelle politiche agricole e sostanzialmente hanno prevalso gli interessi dei grandi distributori e della macroeconomia agricola dell’unione. Con buona pace di associazioni come Slow food e WWF la PAC (politica agricola comune)è stata cambiata in commissione agricoltura europea e dal parlamento europeo. La prima stesura, scritta a due mani dal commissario europeo Dacian Ciolos e dalle associazioni ambientaliste, tendeva a riportare il meccanismi dei contributi agricoli europei nell’ambito di incentivare produzioni virtuose e combattere sistemi monocolturali. Invece gli obblighi di GREENING, posti come cardine per poter accedere ai contributi europei, sono stati sensibilmente modificati. La superficie sotto la quale si è esonerati si passa da 3 a 10 ettari, da 10 a 30 ettari ci sarà l’obbligo di turnazione di almeno 2 culture e sopra i 30 ettari di 3 colture. Inoltre le aree ecologiche, ovvero la parte dell’azienda destinata alla naturalizzazione del paesaggio, passano da un obbligo del 7% della superficie al 3% che in alcuni casi può essere innalzato al 5% nel 2016. Verranno considerate aree ecologiche anche i pascoli e le arboricolture. Non vengono modificati i contributi europei per la agricoltura, i quali attualmente assorbono il 34% delle risorse dell’intera comunità europea. Non vengono presi provvedimenti verso le coltivazioni ogm: saranno normate solo dai precedenti regolamenti e da leggi nazionali degli stati membri. È bene notare che in questi parametri rientrano l’85 % delle aziende agricole europee, le quali non saranno incentivate a cambiare tipologie di coltivazioni. Tale modifica fa esultare la grande distribuzione organizzata, i possessori delle grandi aziende e i grossisti, ma anche sigle di piccoli agricoltori come Coldiretti e Confagricoltura; i quali vedevano in queste imposizioni la grande lunga mano di Carlo Pertini (fondatore e presidente di Slow Food). In realtà la nuova PAC non cambia, o lo farà in modo molto modesto, i ruoli di potere all’interno del mondo agricolo. Le grandi industrie potranno comprare mais, soia, latte e altri prodotti a prezzi ridicoli in un mercato con molte eccedenze; le imprese agricole piccole e medie dovranno affidarsi ai contributi europei unicamente per sopravvivere; le grandi imprese, invece, saranno poco incentivate a modificare le produzioni e a ridurre l’impatto avendo come obiettivo, più che la produzione in se, l’acquisizione dei contributi europei; la grande distribuzione continuerà nello speco di riempire i suoi supermercati solo per far vedere l’abbondanza e noi consumatori manterremo una filiera lunghissima che pure finanziamo con le nostre tasse.
![]() BookCrossing.com
Cristoforo Colombo, come ben sapete, non ha scoperto l’America, ma se l’è ritrovata davanti mentre stava andando in Cina. Per poi scoprire che milioni di altre persone, gli Indios, sapevano esattamente dov’era sta America. È successa, poco tempo fa, anche a me una cosa simile. In una delle nostre riunioni stavo esponendo il progetto del NOI di Povegliano veronese per la fiera del libro, da cui ricavare dei fondi per il volontariato giovanile e chiedevo se qualcuno volesse partecipare. Carlo, il nostro internauta, come sempre aveva già saputo di un movimento web sui libri: “Ma perché, come GAS, non partecipiamo con il bookcrossing?” La mia naturale risposta da tipico uomo italico è stata “BOOKCROSSING? Cos’è il Bookcrossing?” “Il bookcrossing è un movimento di interscambio di libri, ma prova andare sul sito www.bookcrossing-italy.com” Trovato il sito, la mia curiosità ha trovato un nuovo mondo di cultura ed economia alternativa. Il boocrossing è lo scambio tra persone sconosciute di romanzi, testi scientifici, fumetti, saggi umanistici, partiture musicali: insomma di tutta la cultura cartacea possibile da concepire. Il giusto pensiero generatore di tale iniziativa è: ‘un libro contiene cultura e la cultura è di tutti, ma i libri hanno dei proprietari che spesso li tengono chiusi a prendere polvere in qualche libreria o, peggio, in un scatolone. Bisogna liberare i libri per liberare la cultura’. Il bookcrossing è perciò una liberazione, o rilascio, di un libro. Il rilascio non è un mezzo per liberare la soffitta, ma per condividere qualcosa con chi non si conosce. Il rilascio non è una donazione ad ignoti, ma una ripartizione del proprio sapere. Il rilascio non è una biblioteca, ma un atto tra privati che vogliono aderire ad un progetto globale. Le modalità sono semplici si prende un libro, si registra il libro sul sito, si scrive il codice o BCID sul libro (sempre sul sito per chi vuole sono disponibili delle etichette), si lascia il libro dove si vuole (su delle panchine, in un bar, attaccato ad un albero, ecc…) si segnala sempre sul sito il luogo del rilascio. Da lì chiunque potrà andare a recuperare il libro, se vuole andare sul sito e scrivere BCID nell’apposita casella per segnalare il ritrovamento, leggerselo e rilasciarlo a sua volta. Il secondo rilascio, se ci pensate, è l’azione principale. Durante la Fiera del Libro, devo dire, che purtroppo il nostro entusiasmo non è stato raccolto. La persona comune non riesce a capire come sia possibile che qualcuno decida di lasciare un bene alla mercé di chiunque. Noi, però, non ci arrendiamo convinti come siamo che il futuro sia nella condivisione dei nostri beni e d’altra parte noi non consideriamo ‘bene’ dei fogli di carta con su scritto delle parole, ma il contenuto delle parole. Tra poco continueremo l’esperienza insieme con la biblioteca di Povegliano veronese i contatti ci sono già stiamo aspettando un evento per lanciare l’iniziativa in pianta stabile. La nostra speranza è tale iniziativa possa finalmente ricevere le attenzioni che merita e non si perda tra i rivoli della fretta moderna. Stasera ci sarà, come di consueto, la riunione mensile del GAS al Centro Sociale di Povegliano. Ci troviamo alle 20.45 per quella che è l’ultima riunione del 2012, in cui faremo un punto della situazione attuale.
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