Riunione InterGas mese di Settembre

1) Filiera del pane
Seppure il pane derivato dalla filiera avviata quest’inverno non sia pronto alla data stabilita, si è fatto il punto sulla situazione attuale della filiera e sui prossimi sviluppi futuri.
Antonio di Ceres, il pastificio che consegnerà il pane, si è detto soddisfatto dell’esperienza. La farina gli è stata consegnata dalla Azienda agricola biologica Le Barbarighe; la quale, oltre ad aver prodotto il grano necessario, ha provveduto alla macinazione. Trattandosi di un grano particolare e duro, però, la miscela di farine consegnate sono da considerare in una classificazione diversa da quelle usate comunemente:
• Farina integrale: molto granulosa, è stata equiparata alla farina di mais. Si tende a considerarla come crusca capace di impastarsi e poi di lievitare;
• Farina setacciata: è semplicemente la farina integrale passata a setaccio. Si toglie così la parte più granulosa della farina: rimane un po’ di crusca. È stata equiparata alla farina integrale normale;
• Farina tipo 2: la farina setacciata rimacinata e poi ripassata nel setaccio. Rimane sempre un po’ di crusca al suo interno non è una farina bianca. È stata equiparata alla farina semintegrale;
si è preferito utilizzare comunque Le Barberighe visto il quantitativo modesto e la possibilità di avere produrre e mulino in un’unica azienda e quindi evitare eventuali contaminazioni.
Poi la preparazione è stata effettuata dal BioPanificio Ceres attraverso lievito madre. La farina è stata trattata a parte rispetto alle loro farine. Il pane prodotto contiene (elenco per ordine di quantità presente): Farina, Acqua, Sale 1%, Lievito da Pasta Madre.
Sia il Biopanificio Ceres sia i produttori si dichiarano disponibili a aumentare la produzione facendo partire la vera e propria filiera del grano.
Il compito affidato ai Gas è quello di capire, e poi comunicare in sede, il quantitativo a loro necessario durante l’anno. La comunicazione deve essere fatta il più presto possibile per la ristrettezza dei tempi di semina. L’unico problema sorto è l’incognita dello stoccaggio della farina, non si riesce a trovare un posto adeguato.
Il Biopanificio Ceres invita tutti i Gas che lo desiderano ad un incontro presso l’azienda (per motivi di spazio chiedono ai Gas di mandare una rappresentanza e non proprio tutti gli inscritti) per sabato 26 Settembre presso la loro sede in Via mons. Bellotti (per chi conosce i posti in fondo a Via Friuli dopo i campi sportivi di S. Massimo).
2) Progetto Quarei del Selese
Il gruppo GasDotto sta cercando di costruire un sito in cui sia possibile segnalare i produttori a cui i Gas si riforniscono. La novità del sito sarà la possibilità, oltre a trovare il singolo produttore, di capire la filiera di rifornimento del produttore (da chi si rifornisca di alcune materie prime o prodotti, con chi abbia contratti di collaborazione, ecc…). Così per essere ancora più sicuri dei nostri produttori. Inoltre sarà possibile segnalare eventuali inesattezze dei produttori al consiglio del selese, se la cosa dovesse essere grave il produttore sarà segnalato a tutti i Gas come scorretto.
Tutte le informazioni sul sito in costruzione su www.quarei.org.
3) Lettera alla regione
La Regione Veneto ha istituito un albo dei Gas. L’iscrizione comporta la possibilità di aderire ai progetti di valore ambientale della Regione, con la possibilità di ricevere un contributo di 500 euro qualora il progetto sia sviluppato dal Gas stesso.
La proposta non è nuova. L’InterGas si era deciso a discuterne in una riunione apposita anche con i rappresentati della regione. Nel frattempo alcuni Gas veronesi hanno già aderito all’albo.
Ancora a data da definirsi la riunione con la Regione.
4) Lana pecore Brogne
Le pecore Brogne, specie autoctona veronese, sono state reintrodotte in alcuni allevamenti della Lessinia. Ricercata nel passato per la sua lana ora è allevata esclusivamente per le carni, in particolare di agnello. Per questo si è deciso di tentare di creare una filiera per recuperare la lana, considerato scarto e smaltita come rifiuto speciale, che pesa enormemente su questi allevatori.
La rete dei Gas è finora riuscita a trovare chi possa produrre feltro, ovvero la prima fase della lavorazione con la lavatura della lana. Però non si è ancora trovato chi possa produrre filato da queste matasse. Si stanno cercando nella zona di Vicenza.
La prossima riunione dell’InterGas è Martedì 20 ottobre 2009

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