<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PoveglianoATuttoGAS &#187; ogm</title>
	<atom:link href="http://poveglianoatuttogas.org/tag/ogm/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://poveglianoatuttogas.org</link>
	<description>Il GAS di Povegliano Veronese</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 22:58:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Ogm: la Ue interroga i singoli stati in vista del primo confronto</title>
		<link>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/18/ogm-la-ue-interroga-i-singoli-stati-in-vista-del-primo-confronto/</link>
		<comments>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/18/ogm-la-ue-interroga-i-singoli-stati-in-vista-del-primo-confronto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Sep 2010 06:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonebernabe</dc:creator>
				<category><![CDATA[ogm]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://poveglianoatuttogas.org/?p=579</guid>
		<description><![CDATA[L’Ue interroga i ministri dell’agricoltura dell’Ue e scalda i motori per mettere a punto il dibattito ministeriale sulla nuova strategia europea con cui si vuole dare un futuro agli organismi geneticamente modificati (Ogm), lanciata dalla Commissione europea nel luglio scorso. Nulla e’ lasciato al caso. In primo luogo il Consiglio Ue ha inviato un questionario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2010/09/ogm-21.jpg" target="_blank"><img title="ogm 2" src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2010/09/ogm-21-300x236.jpg" alt="" width="300" height="236" /></a>L’Ue interroga i ministri dell’agricoltura dell’Ue e scalda i motori per mettere a punto il dibattito ministeriale sulla nuova strategia europea con cui si vuole dare un futuro agli organismi geneticamente modificati (Ogm), lanciata dalla Commissione europea nel luglio scorso. Nulla e’ lasciato al caso. In primo luogo il Consiglio Ue ha inviato un questionario ai singoli ministri dell’agricoltura per conoscere la loro posizioni, su alcuni aspetti del dossier, in vista del riunione ministeriale del 27 settembre a Bruxelles in cui per la prima volta i responsabili dell’agricoltura si confronteranno sulla strategia proposta da Bruxelles. Non solo. Il Consiglio Ue ha creato un gruppo di esperti nazionali ad hoc sugli Ogm per esaminare gli aspetti legislativi della proposta della Commissione europea e per far ulteriormente avanzare i lavori che si presentano tutti in salita. La loro prima riunione e’ in programma nei prossimi giorni. La strategia di Bruxelles, di lasciare ogni Stato membro dell’Ue libero di decidere se autorizzare o meno la coltivazione di Ogm sul proprio territorio, non piace infatti a tutti i partner, e alla Francia in particolare. Ed e’ anche per questo che oggi il commissario europeo alla salute John Dalli, responsabile del dossier Ogm nel suo insieme, si rechera’ a Parigi per incontrare il ministro dell’agricoltura francese Bruno Le Maire. Dopo i ministri dell’agricoltura il dossier degli Ogm passera’ all’esame – ad ottobre – dei ministri dell’ambiente europei.<br />
Sulla nuova strategia in materia di Ogm, la presidenza belga dell’Ue pone due interrogativi ai singoli ministri dell’agricoltura. In primo luogo vuole sapere ”quali impatti economici e quali conseguenze sul mercato interno potrebbero comportare le nuove proposte della Commissione europea”. Chiede poi ”come valutano la conformita’ delle proposte della Commissione europea rispetto alle regole dell’Organizzazione mondiale per il commercio (Wto) e del mercato unico”. Sempre in materia di Ogm oggi al Parlamento europeo si riunira’ un fronte composito contro il transgenico – tra questi il Coordinamento Via Campesina, mentre non sara’ presente la Rete delle Regioni Ogm-free – a favore di un’Europa Ogm-free. Intanto alla Commissione europea non si e’ potuto nascondere una certa irritazione – nonostante la volonta’ di mantenere un’atmosfera serena sul tema del Ogm – alla scoperta di campi contaminati in Svezia a partire dalla patata transgenica ”Amedea”, non ancora autorizza nell’Ue, su terreni dove veniva coltivata la patata Ogm ”Amflora”, su cui invece c’e’ il via libera dell’Europa. A causare la contaminazione e’ stato un errore umano, ma Bruxelles ha chiesto al gruppo produttore Basf di rendere noto tutti i processi di controllo. (ANSA).</p>
<p>FONTE</p>
<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/ogm-la-ue-interroga-i-singoli-stati-in-vista-del-primo-confronto-0916.html">http://www.conipiediperterra.com/ogm-la-ue-interroga-i-singoli-stati-in-vista-del-primo-confronto-0916.html</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpoveglianoatuttogas.org%2F2010%2F09%2F18%2Fogm-la-ue-interroga-i-singoli-stati-in-vista-del-primo-confronto%2F&amp;title=Ogm%3A%20la%20Ue%20interroga%20i%20singoli%20stati%20in%20vista%20del%20primo%20confronto" id="wpa2a_2">Share/Save</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/18/ogm-la-ue-interroga-i-singoli-stati-in-vista-del-primo-confronto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ogm, Futuragra si appella a Galan: il campo sequestrato diventi sperimentale</title>
		<link>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/13/ogm-futuragra-si-appella-a-galan-il-campo-sequestrato-diventi-sperimentale/</link>
		<comments>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/13/ogm-futuragra-si-appella-a-galan-il-campo-sequestrato-diventi-sperimentale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Sep 2010 15:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonebernabe</dc:creator>
				<category><![CDATA[ogm]]></category>
		<category><![CDATA[Fanna]]></category>
		<category><![CDATA[galan]]></category>
		<category><![CDATA[sperimentazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://poveglianoatuttogas.org/?p=561</guid>
		<description><![CDATA[L’associazione Futuragra chiede ai rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni di visitare il campo di mais Ogm sotto sequestro a Fanna (Pordenone) prima di prendere decisioni in materia. La domanda è stata avanzata oggi dal presidente dell’organizzazione che si batte per l’uso delle biotecnologie in agricoltura, Duilio Campagnolo. ”E’ un diritto avere opinioni discordanti – afferma in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2010/09/mais-3.jpg" target="_blank"><img title="mais 3" src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2010/09/mais-3-300x236.jpg" alt="" width="300" height="236" /></a><br />
L’associazione Futuragra chiede ai rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni di visitare il campo di mais Ogm sotto sequestro a Fanna (Pordenone) prima di prendere decisioni in materia. La domanda è stata avanzata oggi dal presidente dell’organizzazione che si batte per l’uso delle biotecnologie in agricoltura, Duilio Campagnolo. ”E’ un diritto avere opinioni discordanti – afferma in una nota – ma e’ un dovere per un amministratore raccogliere tutti gli elementi utili a prendere decisioni responsabili e nell’interesse del Paese e dell’agricoltura italiana”. Campagnolo definisce inoltre ‘’scontato” l’esito della Conferenza Stato-Regioni sul tema degli Ogm ”e sara’ solo una nuova tappa – aggiunge – verso l’ormai inarrestabile perdita di competitivita’ del settore. Gli amministratori locali si assumeranno una responsabilita’ politica enorme avallando ancora una volta le richieste di chi, Coldiretti in testa, continua a fare demagogia sulle biotecnologie – aggiunge – e a non ascoltare la voce della scienza”. Futuragra rivolge infine un appello al ministro delle Risorse agricole, Giancarlo Galan, ”affinche’ dia seguito all’impegno preso all’indomani dell’assalto al campo da parte degli ambientalisti, quando in una lettera al Corriere della Sera critico’ aspramente quanti ‘tentano di impedire il procedere con studi e ricerche’. Chiediamo che il Ministro si adoperi affinche’ sul campo di Fanna vengano effettuati tutti i rilievi possibili da parte dei centri di ricerca pubblici e che renda disponibili i dati alla comunita’ scientifica. Auspichiamo che Fanna – conclude Campagnolo – diventi un campo sperimentale colmando cosi’ 10 anni di ricerca bloccata”. (ANSA).</p>
<p>FONTE</p>
<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/ogm-futuragra-si-appella-a-galan-il-campo-sequestrato-diventi-sperimentale-0910.html">http://www.conipiediperterra.com/ogm-futuragra-si-appella-a-galan-il-campo-sequestrato-diventi-sperimentale-0910.html</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpoveglianoatuttogas.org%2F2010%2F09%2F13%2Fogm-futuragra-si-appella-a-galan-il-campo-sequestrato-diventi-sperimentale%2F&amp;title=Ogm%2C%20Futuragra%20si%20appella%20a%20Galan%3A%20il%20campo%20sequestrato%20diventi%20sperimentale" id="wpa2a_4">Share/Save</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/13/ogm-futuragra-si-appella-a-galan-il-campo-sequestrato-diventi-sperimentale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Appello al Ministro dell&#8217;Agricoltura Galan: &#8220;Italia llibera da pesticidi e Ogm&#8221;</title>
		<link>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/11/appello-al-ministro-dellagricoltura-galan-italia-llibera-da-pesticidi-e-ogm/</link>
		<comments>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/11/appello-al-ministro-dellagricoltura-galan-italia-llibera-da-pesticidi-e-ogm/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Sep 2010 06:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonebernabe</dc:creator>
				<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[ogm]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura integrata]]></category>
		<category><![CDATA[psr]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://poveglianoatuttogas.org/?p=538</guid>
		<description><![CDATA[A seguito del divieto di coltivazione, del Mais OGM, Mon 810, decretato dal Ministro Zaia è ora necessario: applicare la clausola di salvaguardia nazionale prevista dalla Dir. 2001/18/CE, notificandola alla Commissione UE ed applicandola anche alla Patata Amflora e a tutte le importazione di OGM e non solo al divieto di semina. Sono ben 32 gli OGM [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://www.agoramagazine.it/agora/IMG/arton10922.jpg" alt="" width="282" height="253" /></p>
<p>A seguito del divieto di coltivazione, del Mais<strong> <span style="font-weight: normal;">OGM, </span></strong>Mon 810, decretato dal Ministro Zaia è ora necessario:</p>
<p><img src="http://www.agoramagazine.it/agora/dist/puce.gif" alt="-" width="8" height="11" /> applicare la clausola di salvaguardia nazionale prevista dalla Dir. 2001/18/CE, notificandola alla Commissione UE ed applicandola anche alla Patata Amflora e a tutte le importazione di OGM e non solo al divieto di semina. Sono ben 32 gli OGM autorizzati per l&#8217;alimentazione umana ed animale in Europa e quindi in Italia, nascosti negli alimenti attraverso il &#8220;Cavillo di Troia&#8221; della soglia di (in)tolleranza allo 0,9% (9 grammi per kg) senza etichettatura.</p>
<p>In mancanza di decreti ministeriali per la tutela sanitaria e ambientale intervengano i Sindaci dei Comuni con Ordinanze Sanitarie di divieto di semina e commercio di OGM, in applicazione dell&#8217;Art. 32 della Costituzione</p>
<p><img src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-68c92.gif" alt="-" width="8" height="11" /> indire, con decreto ad hoc, il referendum consultivo (obbligatorio per la stessa Dir. 2001/18/CE), preliminare ad ogni decisione sugli OGM, per il rischio di irreversibile contaminazione della catena alimentare e dell&#8217;ambiente in generale attraverso il TGO (trasferimento genico orizzontale di DNA transgenico attraverso la digestione, la degradazione ambientale, l&#8217;acqua, i microrganismi del terreno, le catene alimentari, ecc).</p>
<p><img src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-68c92.gif" alt="-" width="8" height="11" /> imporre la tolleranza ZerOGM in ogni prodotto agro-alimentare, come nelle sementi, secondo corretti criteri di Biosicurezza, per evitare ogni contaminazione dell&#8217;ambiente e degli alimenti biologici e/o convenzionali, rendendo nel contempo possibili i controlli di presenza/assenza, oggi vanificati dalle soglie di tolleranza senza etichettatura.</p>
<p><img src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-68c92.gif" alt="-" width="8" height="11" /> salvaguardare il diritto dei coltivatori a non voler produrre prodotti contaminati da ogm e dei consumatori a non alimentarsi con gli stessi. Attraverso la corretta informazione, garantita da una recente sentenza della Corte di giustizia Ue.</p>
<p><img src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-68c92.gif" alt="-" width="8" height="11" /> Elaborare un Piano Nazionale di Riconversione Biologica dell&#8217;Agricoltura, attraverso le enormi risorse disponibili nelle Misure Agroambientali dei Piani di Sviluppo Rurale 2007-2013 delle Regioni.</p>
<p>1. <strong>Evitare distrazione di fondi verso una fittizia Agricoltura Integrata, concorrenziale all&#8217;Agricoltura Biologica</strong></p>
<p>2. <strong>Pagamenti Agroambientali sufficienti alla Riconversione Biologica delle diverse coltivazioni (superficie agricola nazionale)</strong></p>
<p><img src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-68c92.gif" alt="-" width="8" height="11" /> Seminativi avvicendati, Cereali e leguminose da granella: 3.000.000 Ha x 400 €/ha in media di pagamento agroambientale = 1,2 Miliadi di € (il pagamento oggi previsto dalle Regioni è di circa 200 €/ha, insufficiente)<br />
<img src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-68c92.gif" alt="-" width="8" height="11" /> Mais: 800.000 ha x 600 €/ha = 0,48 miliardi di €<br />
<img src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-68c92.gif" alt="-" width="8" height="11" /> Olivi: 1.000.000 ha x 500 €/ha = 0,5 Miliardi di €<br />
<img src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-68c92.gif" alt="-" width="8" height="11" /> Vigneti: 700.000 € x 700 €/ha = 0,5 miliardi di €<br />
<img src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-68c92.gif" alt="-" width="8" height="11" /> Frutteti: 400.000 ha x 1.500 € /ha = 0,6 miliardi di €<br />
<img src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-68c92.gif" alt="-" width="8" height="11" /> Orticoltura: 200.000 ha x 2.500 €/ha = 0,5 miliardi di €<br />
<img src="http://www.agoramagazine.it/agora/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-68c92.gif" alt="-" width="8" height="11" /> Prati avvicendati, Pascoli e Prati Pascoli 3.500.000 di ha x 100 € ha = 0,35 miliardi di €</p>
<p>Totale di spesa prevista: 4 miliardi di € all&#8217;anno avanzano anche fondi per coltivare il Tabacco Biologico: 30.000 ha x 5.000 €/ha</p>
<p>Benessere Animale: 400 € per unita bovina adulta (UBA) allevata in biologico (corrispondente a 3 maiali, 7 pecore, 100 galline, ecc) x 3.000.000 di UBA = 1,2 miliardi di €. In tal modo avremmo liberato la zootecnia italiana dalla necessità di importare mangimi contaminati da OGM La zootecnia Biologica sarebbe sufficiente a fornire almeno 500 grammi di carne a settima procapite e molto di più in equivalenza di latticini</p>
<p><strong>Abbiamo ancora a disposizione oltre 17 miliradi di € da spendere per i PSR Regionali, con priorità fino al 70% per i Pagamenti Agroambientali all&#8217;Agricoltura Biologica (circa 12 miliardi di € disponibili) nel periodo 2010-2013. </strong></p>
<p><strong>In pratica Possiamo riconvertire quasi tutta l&#8217;Italia al Biologico. Oggi, non domani !</strong></p>
<p>FONTE:</p>
<p><a href="http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article10922">http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article10922</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpoveglianoatuttogas.org%2F2010%2F09%2F11%2Fappello-al-ministro-dellagricoltura-galan-italia-llibera-da-pesticidi-e-ogm%2F&amp;title=Appello%20al%20Ministro%20dell%E2%80%99Agricoltura%20Galan%3A%20%E2%80%9CItalia%20llibera%20da%20pesticidi%20e%20Ogm%E2%80%9D" id="wpa2a_6">Share/Save</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/11/appello-al-ministro-dellagricoltura-galan-italia-llibera-da-pesticidi-e-ogm/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ogm: contaminazione in Svezia, insorgono i Governatori italiani</title>
		<link>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/08/ogm-contaminazione-in-svezia-insorgono-i-governatori-italiani/</link>
		<comments>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/08/ogm-contaminazione-in-svezia-insorgono-i-governatori-italiani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 20:57:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonebernabe</dc:creator>
				<category><![CDATA[ogm]]></category>
		<category><![CDATA[amedea]]></category>
		<category><![CDATA[friuli]]></category>
		<category><![CDATA[governatori]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[patata]]></category>
		<category><![CDATA[svezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://poveglianoatuttogas.org/?p=541</guid>
		<description><![CDATA[Come volevasi dimostrare: se in Italia con le semine illegali di mais ogm è andata bene e non c’è stata, fino ad ora, contaminazione, in altre parti d’Europa è andata diversamente. In Svezia, ad esempio, i campi che dovevano ospitare la famosa patata ogm Amflora sono stati contaminati. Ma, cosa assurda e al limite dell’incredibile, da un’altro tipo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://static.blogo.it/ecoblog/OgmcontaminazioneinSveziainsorgonoiGovernatoriitaliani.jpg" alt="" width="352" height="263" /></p>
<p>Come volevasi dimostrare: se <a href="http://www.ecoblog.it/post/11055/mais-ogm-in-friuli-si-ce-la-conferma-ma-per-fortuna-non-ce-ancora-contaminazione">in Italia con le semine illegali di mais ogm è andata bene e non c’è stata, fino ad ora, contaminazione</a>, in altre parti d’<a href="http://www.ecoblog.it/tag/europa">Europa</a> è andata diversamente.</p>
<p>In <a href="http://www.ecoblog.it/tag/">Svezia</a>, ad esempio, i campi che dovevano ospitare la famosa <a href="http://www.ecoblog.it/tag/patate">patata</a> <a href="http://www.ecoblog.it/tag/ogm">ogm</a> <a href="http://www.ecoblog.it/tag/amflora">Amflora</a> sono stati contaminati. Ma, cosa assurda e al limite dell’incredibile, da un’altro tipo di patata ogm: la Amadea, che non è nemmeno autorizzata dall’Ue. Entrambe le patate, però, sono prodotte dalla <a href="http://www.ecoblog.it/tag/basf">Basf</a>.</p>
<p>Cosa è successo? Come è stato possibile? Semplice, si sono sbagliati come ha spiegato la stessa Basf, convocata d’urgenza dai tecnici degli uffici del Commissario europeo alla Sanità John Dalli:</p>
<blockquote><p>C’é stato un errore in quanto ai produttori svedesi sono stati inviati i tuberi della patata sbagliata, su cui è in corso una richiesta di autorizzazione ma l’Ue non si è ancora pronunciata</p></blockquote>
<p>Dunque, a questo punto, le cose sono due: o ci prendono per i fondelli, o non sono tecnicamente in grado di portare avanti una sperimentazione scientifica così delicata.</p>
<p>Se fosse vera la prima ipotesi, allora qualcuno dovrebbe togliere le autorizzazioni a sperimentare alla Basf. Se fosse vera la seconda ipotesi, allora qualcuno dovrebbe togliere le autorizzazioni a sperimentare alla Basf. Chiaro, no?</p>
<p>Ma c’è una terza ipotesi, quella del “a pensar male di solito ci si azzecca”: la Basf ha forzato la mano, sperando di non essere pizzicata, e le è andata male. Probabilmente la multinazionale ha creduto che, in un periodo di deregulation degli ogm come quello che stiamo vivendo negli ultimi mesi, si poteva permettere di fare più o meno ciò che vuole.</p>
<p>Qualcuno, da <a href="http://www.ecoblog.it/tag/bruxelles">Bruxelles</a>, gli faccia capire che non è così: serve una pesante punizione, di quelle che te le ricordi a lungo e ti rimettono sui retti binari. Considerando, poi, che sono anche binari molto favorevoli, alla Basf se la potevano tranquillamente evitare…</p>
<p>In <a href="http://www.ecoblog.it/tag/italia">Italia</a>, invece, si è discusso di ogm nell’ultima Conferenza unificata Stato Regioni. Dario Stefano, assessore all’<a href="http://www.ecoblog.it/tag/agricoltura">Agricoltura</a> della regione <a href="http://www.ecoblog.it/tag/puglia">Puglia</a> e coordinatore della Commissione della Conferenza delle Regioni per le Politiche Agricole, si è dichiarato preoccupato dai ricorrenti episodi di coltivazione illegale ogm:</p>
<blockquote><p>Prima i ‘fatti del Friuli’ di fine agosto, adesso la contaminazione di alcuni campi in Svezia con una patata Ogm illegale: i timori rimangono di allarmante attualità. In Italia si rischierebbe di avere un effetto devastante per il depauperamento della biodiversità, un patrimonio inestimabile che necessita, al contrario, di essere tutelato e valorizzato</p></blockquote>
<p>Una posizione tutto sommato morbida e di compromesso rispetto ai reali umori di molti Governatori italiani che, anche pressati dai rispettivi agricoltori e dalla gran parte delle organizzazioni di categoria dell’agricoltura (in pratica tutte tranne <a href="http://www.ecoblog.it/tag/confagricoltura">Confagricoltura</a>), gli ogm non li vedono affatto bene…</p>
<p>FONTE</p>
<p><a href="http://www.ecoblog.it/post/11127/ogm-contaminazione-in-svezia-insorgono-i-governatori-italiani">http://www.ecoblog.it/post/11127/ogm-contaminazione-in-svezia-insorgono-i-governatori-italiani</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpoveglianoatuttogas.org%2F2010%2F09%2F08%2Fogm-contaminazione-in-svezia-insorgono-i-governatori-italiani%2F&amp;title=Ogm%3A%20contaminazione%20in%20Svezia%2C%20insorgono%20i%20Governatori%20italiani" id="wpa2a_8">Share/Save</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/08/ogm-contaminazione-in-svezia-insorgono-i-governatori-italiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Svezia, semina illegale di patata OGM</title>
		<link>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/08/svezia-semina-illegale-di-patata-ogm/</link>
		<comments>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/08/svezia-semina-illegale-di-patata-ogm/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 08:33:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonebernabe</dc:creator>
				<category><![CDATA[ogm]]></category>
		<category><![CDATA[amadea]]></category>
		<category><![CDATA[amflora]]></category>
		<category><![CDATA[patata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://poveglianoatuttogas.org/?p=536</guid>
		<description><![CDATA[07 settembre 2010 - Una varietà di patata transgenica non autorizzata per la coltivazione in Europa è stata scoperta in Svezia. La semina in campo aperto della patata del tipo &#8220;Amadea” sarebbe avvenuta l’11 giugno in parallelo con la coltivazione di un’altra varietà OGM, la Amflora, che lo scorso marzo aveva invece ottenuto il via [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.fondazionedirittigenetici.org/new/foto/532_patate%20ogm.jpg" alt="AGRICOLTURA&lt;br&gt;Svezia, semina illegale di patata OGM" width="132" height="99" /></p>
<p><strong>07 settembre 2010 </strong>- Una varietà di patata transgenica non autorizzata per la coltivazione in Europa è stata scoperta in Svezia. La semina in campo aperto della patata del tipo &#8220;Amadea” sarebbe avvenuta l’11 giugno in parallelo con la coltivazione di un’altra varietà OGM, la Amflora, che lo scorso marzo aveva invece ottenuto il via libera per uso industriale e consumo umano e animale. Entrambi i tuberi sono stati geneticamente modificati per presentare un contenuto superiore di amido e di amilopectina, utile all’industria della carta e dei tessuti per ottimizzare tempi e costi di lavorazione, ma l’azienda Basf ha inoltrato solo di recente la richiesta di autorizzazione alle autorità europee per ottenere il via libera dell’Amadea che, pertanto, non ha ancora superato l’iter di valutazione del rischio ambientale e sanitario.<br />
La contaminazione sembra dovuta alla mancata separazione dei semi sperimentali da parte della filiale locale della multinazionale tedesca, Plant Science Sweden, e le autorità svedesi hanno subito ordinato la rimozione delle piantine illegali. Il Commissario europeo alla Salute, John Dalli, ha anche imposto alla Basf il controllo dei campi di Amflora in Germania e nella Repubblica Ceca.<br />
La scoperta, avvenuta in contemporanea all’annuncio del primo raccolto della Amflora seminata in 14 ettari di terreno in Pomerania (Germania), riporta ora in primo piano la necessità di stabilire misure preventive rigorose e monitoraggi regolari degli OGM che hanno ottenuto la registrazione UE pur se contestati dalla società civile. Già oltre 750.000 cittadini europei hanno infatti firmato una petizione per chiedere la moratoria in attesa dell’adozione di una riforma delle norme in vigore.</p>
<p>FONTI:</p>
<p><a href="http://www.fondazionedirittigenetici.org/fondazione/new/displaynews.php?id=532">http://www.fondazionedirittigenetici.org/fondazione/new/displaynews.php?id=532</a></p>
<p><a href="http://www.europeanvoice.com/article/2010/09/illegal-gm-potato-variety-found-in-sweden-/68784.aspx">http://www.europeanvoice.com/article/2010/09/illegal-gm-potato-variety-found-in-sweden-/68784.aspx</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpoveglianoatuttogas.org%2F2010%2F09%2F08%2Fsvezia-semina-illegale-di-patata-ogm%2F&amp;title=Svezia%2C%20semina%20illegale%20di%20patata%20OGM" id="wpa2a_10">Share/Save</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://poveglianoatuttogas.org/2010/09/08/svezia-semina-illegale-di-patata-ogm/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cresce l&#8217;opposizione alle colture OGM: le popolazioni del mondo rifiuta la contaminazione genetica</title>
		<link>http://poveglianoatuttogas.org/2010/08/31/cresce-lopposizione-alle-colture-ogm-le-popolazioni-del-mondo-rifiuta-la-contaminazione-genetica/</link>
		<comments>http://poveglianoatuttogas.org/2010/08/31/cresce-lopposizione-alle-colture-ogm-le-popolazioni-del-mondo-rifiuta-la-contaminazione-genetica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 06:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonebernabe</dc:creator>
				<category><![CDATA[ogm]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione genetica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://poveglianoatuttogas.org/?p=490</guid>
		<description><![CDATA[Domenica di prima mattina, la polizia francese vigila su un gruppo di almeno 60 persone, all&#8217;interno  di un vigneto geneticamente modificato, le quali stanno distruggendo tutte le piante. In Spagna, il mese scorso, dozzine di persone hanno distrutto due campi OGM. Sulla cuspide millenaria, i contadini indiani hanno bruciato il cotone Bt, durante la loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="http://foodfreedom.files.wordpress.com/2010/08/gmo-vines-x-afp.jpg" target="_blank"><img title="SCIENCES-VITICULTURE-VIN-RECHERCHE" src="http://foodfreedom.files.wordpress.com/2010/08/gmo-vines-x-afp.jpg?w=493&amp;h=277" alt="" width="493" height="277" /></a></p>
<p><span style="font-size: small;">Domenica di prima mattina, la polizia francese vigila su un gruppo di almeno 60 persone, all&#8217;interno  di un vigneto geneticamente modificato, le quali stanno distruggendo tutte le piante. In Spagna, il mese scorso, dozzine di persone hanno distrutto due campi OGM. Sulla cuspide millenaria, i contadini indiani hanno bruciato il cotone Bt, durante la loro campagna “Cremiamo la Monsanto”. Nonostante il fenomeno venga ignorato dalle multinazionali e dai corrotti poteri pubblici, la gente comincia ad agire per difendere le proprie risorse alimentari e il pianeta intero.<br />
Il vigneto francese è lo stesso campo attaccato l&#8217;anno scorso, quando le piante vennero solamente tagliate; ma, stavolta, i sistemi di sicurezza posti dopo quell&#8217;evento, hanno fatto sì che le autorità siano state in grado di intervenire prontamente.<br />
Parlando a nome dei manifestanti, Olivier Florent ha dichiarato a Le Figaro che essi condannano l&#8217;utilizzo di fondi pubblici per installare campi OGM di prova, che «noi non vogliamo».<br />
Dopo aver piantato le proprie tende, la sera prima, vicino all&#8217;Istituto Nazionale di Ricerche Agronomiche (INRA), presso Colmar, il gruppo ha atteso fino alle 5 del mattino, per entrare nel campo e chiudersi dentro. Hanno sradicato tutte le 70 piante, e poi si sono fatti arrestare.<br />
Questo è il secondo attacco a campi OGM che ottiene diffusione internazionale,quest&#8217;anno. A luglio, dozzine di persone hanno distrutto due coltivazioni sperimentali in Spagna. In una dichiarazione stampa anonima, hanno dichiarato che «questo genere di azioni dirette è il modo migliore per rispondere alla politica del “mettere di fronte al fatto compiuto”, con la quale i Governi Autonomi, lo Stato e le multinazionali biotech ci stanno imponendo unilateralmente gli organismi geneticamente modificati».<br />
Negli anni &#8217;90, i contadini indiani bruciavano i campi di cotone Bt, durante la loro campagna “Cremiamo la Monsanto”. La Monsanto non aveva comunicato ai contadini che i semi OGM fossero sperimentali. «Nonostante l&#8217;imponente utilizzo di fertilizzanti chimici, tracce dei quali si possono ancora osservare nei campi, le piante Bt sono cresciute in misura non significativa, circa la metà delle dimensioni di quelle tradizionali di cotone, che vengono coltivate nei campi adiacenti».</span></p>
<p><span style="font-size: small;"><img title="indian-farmers-burn-monsantos-genetically-engineered-cotton-x-raqsmediacollective-net-500-x-360" src="http://foodfreedom.files.wordpress.com/2010/02/indian-farmers-burn-monsantos-genetically-engineered-cotton-x-raqsmediacollective-net-500-x-360.jpg?w=500&amp;h=360" alt="" width="500" height="360" /><br />
Dopo il terremoto ad Haiti, di quest&#8217;anno, la Monsanto, in collaborazione con l&#8217;USAID, ha offerto 475 tonnellate di grano ibrido e semi vegetali “Terminator”. In giugno, 10.000 contadini haitiani hanno manifestato contro i “regali velenosi” che producono semi non utilizzabili oltre la prima stagione di raccolti, e che richiede no la somministrazione di ingenti prodotti chimici. Il leader dei contadini haitiani,  Chavannes Jean-Baptiste, ha osservato che il progetto biotech rende i coltivatori succubi delle miltinazionali.<br />
Negli Stati Uniti, gli OGM cominciarono a essere diffusi segretamente a partire dalla metà degli anni &#8217;90, e solo ora la Corte Suprema comincia a riconoscere quale flagello rappresentino. In giugno, ha accettato la parziale deregolamentazione degli OGM alfaalfa, la quale consente di piantare limitatamente le colture OGM, mentre l&#8217;USDA sta elaborarono una Dichiarazione di Impatto Ambientale. Le risorse naturali di alfaalfa (o erba medica, NdT), sono minacciate seriamente dalla contaminazione delle varietà OGM. Questa distruggerebbe completamente l&#8217;industria della carne biologica e quella lattiero-casearia.<br />
Lo scorso venerdì, una corte ha espresso una posizione molto dura sulla barbabietola da zucchero geneticamente modificata. Il giudice  Jeffrey S. White ha revocato l&#8217;autorizzazione dell&#8217;USDA alla commercializzazione di tale prodotto, consentendone la coltivazione solo per un altro anno.<br />
Questo mese, i coltivatori britannici hanno dichiarato che il latte e la carne proveniente da animali clonati ha segretamente coinvolto l&#8217;intera catena alimentare.<br />
L&#8217;opposizione pubblica alle colture OGM è aumentata in questi anni, in seguito all&#8217;emergere di prove che dimostrano che le colture con DNA modificato :<br />
-    Richiedono massicci dosi di prodotti chimici, che distruggono la biodiversità locale e avvelenano le falde acquifere;<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small;">-    Determinano contaminazioni incrociate tra colture naturali e geneticamente modificate;<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small;">-    Creano “super-erbacce”;</span></p>
<p><span style="font-size: small;">-  Si è dimostrato che causano danni agli organi, sterilità, diabete e obesità nei mammiferi.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Nel frattempo, Obama ha ampliato la sua amministrazione, nominando l&#8217;esponente del mondo biotech, Islam Siddiqui, a Negoziatore del Commercio Agricolo. Siddiqui è un ex appartenente alla lobby dei pesticidi chimici, e vicepresidente della CropLife America, una multinazionale biotech e produttrice di pesticidi, che fa pratiche di lobby per indebolire le leggi ambientali.<br />
Gli Stati Uniti stanno facendo forti pressioni affinché il mondo accetti il cibo OGM. Recentemente, la Federazione dei Coltivatori Americani ha chiesto sanzioni severe contro l&#8217;Unione Europea, per il suo divieto alle colture transgeniche. Però, mentre i governi e gli accordi commerciali internazionali aggirano la volontà del popolo, alcuni hanno deciso di prendere il loro futuro nelle loro mani. L&#8217;aumento delle distruzioni delle colture OGM è un chiaro segnale che la popolazione mondiale rifiuta la contaminazione genetica del cibo e dell&#8217;ambiente.</span></p>
<p>fonte: www.globalresearch.ca/index.php?context=va&amp;aid=20656<br />
Traduzione: Manuel Zanarini</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpoveglianoatuttogas.org%2F2010%2F08%2F31%2Fcresce-lopposizione-alle-colture-ogm-le-popolazioni-del-mondo-rifiuta-la-contaminazione-genetica%2F&amp;title=Cresce%20l%E2%80%99opposizione%20alle%20colture%20OGM%3A%20le%20popolazioni%20del%20mondo%20rifiuta%20la%20contaminazione%20genetica" id="wpa2a_12">Share/Save</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://poveglianoatuttogas.org/2010/08/31/cresce-lopposizione-alle-colture-ogm-le-popolazioni-del-mondo-rifiuta-la-contaminazione-genetica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colture geneticamente modificate: la catastrofe Ogm negli Usa</title>
		<link>http://poveglianoatuttogas.org/2010/08/30/colture-geneticamente-modificate-la-catastrofe-ogm-negli-usa-2/</link>
		<comments>http://poveglianoatuttogas.org/2010/08/30/colture-geneticamente-modificate-la-catastrofe-ogm-negli-usa-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 13:25:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonebernabe</dc:creator>
				<category><![CDATA[ogm]]></category>
		<category><![CDATA[rundup]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://poveglianoatuttogas.org/?p=484</guid>
		<description><![CDATA[UNA LEZIONE PER IL MONDO DI F. WILLIAM ENGDAHL Global Research Di recente, i potentati non eletti della Commissione Europea, noti per essersi sempre opposti alla diffusione di organismi geneticamente modificati (OGM) nell&#8217;agricoltura dell&#8217;UE, hanno dimostrato un cambiamento di direzione. Ad approvare l&#8217;adozione degli OGM, al fianco del presidente della commissione europea, ci sarà il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UNA LEZIONE PER IL MONDO</strong></p>
<p><strong><img src="http://www.comedonchisciotte.org/images/moratoria-ogm-1.jpg" alt="" width="220" height="340" align="left" /><span style="font-weight: normal;">DI F. WILLIAM ENGDAHL<br />
</span><em><span style="font-weight: normal;">Global Research</span></em><span style="font-weight: normal;"> </span></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em><span style="font-weight: normal;">Di recente, i potentati non eletti della Commissione Europea, noti per essersi sempre opposti alla diffusione di organismi geneticamente modificati (OGM) nell&#8217;agricoltura dell&#8217;UE, hanno dimostrato un cambiamento di direzione. Ad approvare l&#8217;adozione degli OGM, al fianco del presidente della commissione europea, ci sarà il nuovo Commissario all&#8217;Ambiente, il revisore contabile maltese John Dalli. L&#8217;ex Commissario all&#8217;Ambiente, il greco Staros Dimas, era, invece, un feroce oppositore degli OGM. Anche il governo cinese ha comunicato che potrebbe approvare una varietà di riso OGM. Prima che le cose si evolvano troppo, farebbero bene a osservare più attentamente ciò che succede negli USA, dove le colture geneticamente modificate sono tutt&#8217;altro che positive, anzi. </span></em><span style="font-weight: normal;"> </span></p>
<p>Ciò che viene meticolosamente nascosto da Monsanto e da altre aziende operanti nell&#8217;agribusiness, che pubblicizzano colture modificate geneticamente come alternativa a quelle convenzionali, è il fatto che in tutto il mondo, fino ad oggi, le colture OGM sono state utilizzate e brevettate solo per due motivi, il primo dei quali è la tolleranza ai velenosissimi erbicidi chimici al glifosate, che Monsanto e altri costringono gli agricoltori a comprare, come condizione per poter utilizzare i loro semi OGM. La seconda ragione è la resistenza a dei particolari insetti. Contrariamente ai miti promossi dai giganti dell&#8217;agribusiness per soddisfare i loro interessi, non esiste un seme OGM in grado di assicurare un raccolto più ricco o che richieda meno erbicidi chimici tossici. Questo semplicemente perché non porterebbe alcun profitto.</p>
<p><strong>Il disastro delle super erbacce </strong></p>
<p><span style="font-weight: normal;">Come ha notato l&#8217;illustre biologa e oppositrice agli OGM, la Dott. ssa Mae-Wan Ho, dell&#8217; Institute of Science di Londra, le aziende come Monsanto rendono i semi immuni agli erbicidi, grazie a un gene non sensibile al glifosate, che codifica l&#8217;enzima colpito dall&#8217;erbicida. L&#8217;enzima deriva da un batterio del suolo, l&#8217;</span><em><span style="font-weight: normal;">Agrobacterium tumefaciens</span></em><span style="font-weight: normal;">. L&#8217;immunità agli insetti è dovuta a una o più tossine derivanti dal batterio del suolo BT (</span><em><span style="font-weight: normal;">Bacillus thuringiensis</span></em><span style="font-weight: normal;">). Gli Stati Uniti hanno iniziato la coltivazione su larga scala di piante geneticamente modificate, soprattutto soia, grano e cotone, intorno al 1997. Oggi, le colture genericamente modificate occupano tra l&#8217;85% e il 91% delle aree coltivate con le tre colture principali degli USA, che sono appunto la soia, il grano e il cotone, per un totale di circa 70 milioni di ettari.</span></p>
<p>Secondo la Ho, la bomba a orologeria ecologica portata dagli OGM è in procinto di esplodere. Dopo anni di impiego costante di erbicidi al glifosate brevettati, come il famoso Roundup, prodotto da Monsanto, si sono sviluppate nuove &#8216;super erbacce&#8217; resistenti agli erbicidi; è la risposta della natura ai tentativi dell&#8217;uomo di violare le sue leggi. Queste super erbacce hanno bisogno di ancora più erbicidi.</p>
<p>ABC, uno dei maggiori canali televisivi degli USA, recentemente ha realizzato un documentario sulle ‘super erbacce’ nella rubrica “Super weeds that can’t be killed” (“Erbacce che non possono essere uccise”, ndt) [1].</p>
<p>Sono stati intervistati agricoltori e scienziati dell’Arkansas, che hanno parlato di campi invasi da erbacce immuni persino al glifosate. Un agricoltore ha raccontato di aver speso almeno 400.000 euro in soli tre mesi nel tentativo fallito di eliminarle.</p>
<p>Queste erbacce sono così resistenti che nemmeno le mietitrebbie riescono a eliminarle, e se si cerca di estirparle manualmente, gli attrezzi si rompono. Almeno 400.000 ettari di coltivazioni di soia e cotone dell’Arkansas sono stati infestati da questa peste biologica. Informazioni dettagliate sulla situazione in altre zone non sono disponibili, ma si suppone che le cose siano più o meno simili. Il Dipartimento dell&#8217;Agricoltura degli Stati Uniti, favorevole agli OGM e all’agribusiness, ha mentito sull’effettivo stato delle coltivazioni statunitensi, per nascondere la triste realtà e prevenire l’esplodere di una rivolta contro gli OGM, nel paese che costituisce il principale mercato per questi prodotti.</p>
<p><strong><img src="http://www.globalresearch.ca/articlePictures/GMOweeds.bmp" alt="" /></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Una varietà di erbaccia, la </span><em><span style="font-weight: normal;">Amaranthus palmeri</span></em><span style="font-weight: normal;">, può crescere fino a raggiungere un’altezza di 2,4 metri, resistendo al caldo opprimente e a lunghe siccità e producendo migliaia di semi con delle radici che rubano i nutrienti alle alter colture. Se lasciata incontrollata, può impossessarsi di un intero terreno in solo un anno. Alcuni agricoltori sono stati costretti ad abbandonare le loro terre. Fino ad oggi, invasioni di</span><em><span style="font-weight: normal;">Amaranthus palmeri</span></em><span style="font-weight: normal;">, sono state identificate non solo in Arkansas, ma anche in Georgia, Carolina del Sud, Carolina del Nord, Tennessee, Kentucky, Nuovo Messico, Mississippi e, più recentemente, in Alabama e nel Missouri, tutti paesi in cui si fa uso di colture OGM.</span></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Gli scienziati della University of Georgia stimano che due sole piante di <em><span style="font-weight: normal;">Amaranthus palmeri</span></em><span style="font-weight: normal;">, in 6 metri di filari di cotone, sono in grado di ridurre il raccolto di almeno il 23%. Una sola erbaccia può produrre 450.000 semi [2].</span></p>
<p><strong>La celata tossicità del Roundup </strong></p>
<p><span style="font-weight: normal;">Il glifosate è il più usato erbicida negli USA e nel mondo. Brevettato e venduto da Monsanto fin dagli anni Settanta con il nome Roundup, è un componente obbligatorio dei semi OGM dell&#8217;azienda. Per averne la prova, basta andare in qualsiasi negozio di giardinaggio, richiederlo e leggere attentamente l’etichetta.</span></p>
<p>Come ho spiegato nel mio libro “Seeds of Destruction: The Hidden Agenda of Genetic Manipulation” (“Semi di distruzione: il programma segreto della manipolazione gentica”, ndt), le colture OGM e i semi artificiali sono stati create negli anni Settanta, con il generoso supporto finanziario della Fondazione Rockefeller, sostenitrice dell’eugenetica, come le aziende chimiche Monsanto Chemicals, DuPont e Dow Chemicals. Tutte e tre sono state coinvolte nello scandalo dell’altamente tossico Agente Arancio, usato in Vietnam negli anni Settanta come la diossina, la cui pericolosità è stata tenuta nascosta ai dipendenti, ai civili e ai militari.</p>
<p>I semi OGM da loro brevettati erano considerati un metodo intelligente per aumentare le vendite dei loro composti chimici per l’agricoltura, come il Roundup. I coltivatori devono firmare un contratto con Monsanto, in cui accettano di utilizzare solo il pesticida Roundup. Quindi, i coltivatori sono costretti a comprare i semi e il glifosate velenoso dell’azienda.</p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">All’università francese di Caen, un’equipe guidata dal biologo molecolare Gilles-Eric Seralini ha condotto uno studio che ha dimostrato che il Roundup contiene uno specifico ingrediente inerte, il surfactante poliossietilene, che per l’embrione umano, la placenta e le cellule ombelicali è più mortale dello stesso glifosate. Monsanto si rifiuta di fornire i dettagli sui contenuti del Roundup diversi dal glifosate, in quanto &#8216;protetti da brevetto&#8217; [3]. </span><br />
<img src="http://www.globalresearch.ca/articlePictures/gmoroundup.bmp" alt="" /></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Lo studio di Seralini ha scoperto che gli ingredienti del Roundup amplificavano i loro effetti tossici sulle cellule umane, anche in dosi minori di quelle utilizzate nelle aziende agricole e nei prati! L’equipe francese ha analizzato il Roundup a diversi gradi di concentrazione, dalle dose solitamente usate in agricoltura o nei campi, a dosi 100.000 volte più diluite rispetto al prodotto che troviamo nei negozi. I ricercatori hanno identificato un pericolo per le cellule in tutti i casi.</span></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>In un opuscolo dell’Istituto di Biotecnologia, volto a promuovere le colture OGM negli USA, in quanto “distruttrici delle erbacce”, il glifosate e il Roundup vengono pubblicizzati come “meno nocivi del sale da cucina”. In tredici anni, negli Stati Uniti, si è avuto un aumento nell’utilizzo di pesticidi di 144.000 tonnellate, mentre avrebbe dovuto diminuire, secondo quanto avevano promesso i “quattro cavalieri dell’apocalisse OGM”. Notevole è l’aumento delle malattie causate da queste sostanze.</p>
<p>Nonostante ciò, dopo l’immissione in commercio dei semi OGM di Monsanto negli USA, tra il 1994 e il 2005 si è registrato un aumento superiore al 1500% nell&#8217;utilizzo del glifosate. Negli USA circa 45.000 tonnellate di glifosate vengono usate in prati e aziende agricole ogni anno, e negli ultimi 13 anni, è stato impiegato in più di 400.000 ettari di terreno. Intervistato, il manager sviluppo tecnico di Monsanto, Rick Cole, ha detto che i problemi sono gestibili, consigliando agli agricoltori di alternare le colture e di utilizzare i diversi erbicidi prodotti da Monsanto. L’azienda incoraggia a mischiare il glifosate con altri erbicidi, come il 2,4-D, vietato in Svezia, Danimarca e Norvegia, perché collegato al cancro e a altri danni al sistema riproduttivo e neurologico. Il 2,4-D è un componente dell’Agente Arancio, prodotto da Monsanto e usato in Vietnam negli anni Sessanta.</p>
<p><strong>Gli agricoltori statunitensi guardano al biologico</strong></p>
<p><span style="font-weight: normal;">Gli agricoltori degli USA stanno mostrando sempre più interesse nelle colture tradizionali, che non prevedono l’uso di OGM. Secondo una relazione del Dipartimento dell’Agricoltura, le vendite di prodotti alimentari biologici sono passate dai 3,6 miliardi di dollari del 1997 ai 21 miliardi di dollari del 2008 [4]. Il mercato è talmente attivo che le aziende agricole si sono rimboccate le maniche per rispondere alla rapida crescita della domanda, e addirittura spesso si sono verificate delle periodiche mancanze di prodotti biologici.</span></p>
<p>La nuova coalizione di governo Conservativo-Liberale del Regno Unito ha intenzione di rimuovere il divieto di usare gli OGM nel paese. John Beddington, consigliere scientifico del Governo britannico, in un recente articolo ha detto: “I prossimi dieci anni vedranno lo sviluppo di composti con nuove caratteristiche, come ad esempio la tolleranza alle siccità. Dalla metà del secolo ci saranno possibilità molto più radicali legate alle caratteristiche poligeniche”. Ha poi continuato assicurando: “la clonazione degli animali permetterà l’immunità alle malattie”. Penso che si possa anche evitare di commentare.</p>
<p>Un recente studio dell&#8217;Università di Stato dello Iowa e del Dipartimento dell&#8217;Agricoltura degli Stati Uniti, in cui è registrata la produttività delle aziende agricole durante i tre anni di transizione necessari per passare dalla produzione convenzionale a quella organica certificata, ha dimostrato i maggiori vantaggi derivanti dall&#8217;agricoltura biologica, rispetto alle colture OGM o a quelle non OGM convenzionali. L&#8217;esperimento è durato quattro anni, i primi tre di transizione e il quarto di sola agricoltura biologica, e si è visto che malgrado all&#8217;inizio la produttività è crollata, al terzo anno essa si è equiparata a quella delle colture tradizionali, mentre a partire dal quarto anno ha iniziato a crescere, sia per la coltivazione della soia, sia per quella del grano.</p>
<p>Ultimamente è stato pubblicato anche uno studio del&#8217;International Assessment of Agricultural Knowledge, Science and Technology for Development (IAASTD), risultato di tre anni di deliberazioni di 400 scienziati e rappresentanti di organizzazioni non governative, provenienti da 110 paesi di tutto il mondo. Si è giunti alla conclusione che l&#8217;agricoltura bioloica su bassa scala è la soluzione migliore per la lotta alla fame, alle differenze sociali e ai disastri ambientali [5]. Come dice la Dott. ssa Ho, è necessario cambiare il modo di praticare l&#8217;agricoltura, prima che la catastrofe si diffonda in Germania, in Europa e nel resto del mondo [6].</p>
<p><strong>Riferimenti:</strong></p>
<p><span style="font-weight: normal;">[1] Super weed can’t be killed, abc news, 6 October 2009. Si veda anche, Jeff Hampton, N.C. farmers battle herbicide-resistant weeds, The Virginian-Pilot, 19 July 2009, http://hamptonroads.com/2009/07/nc-farmers-battle-herbicideresistant-weeds</span></p>
<p>i[2] Clea Caulcutt, ‘Superweed’ explosion threatens Monsanto heartlands, Clea Caulcutt, 19 April 2009, http://www.france24.com/en/20090418-superweed-explosion-threatens-monsanto-heartlands-genetically-modified-US-crops</p>
<p>[3] N. Benachour and G-E. Seralini, Glyphosate Formulations Induce Apoptosis and Necrosis in Human Umbilical, Embryonic, and Placental Cells, Chem. Res. Toxicol., Article DOI: 10.1021/tx800218n Publication Date (Web): December 23, 2008.</p>
<p>[4] Carolyn Dimitri and Lydia Oberholtzer, Marketing U.S. organic foods: recent trends from farms to consumers, USDA Economic Research Service, September 2009, http://www.ers.usda.gov/Publications/EIB58/</p>
<p>[5] International Assessment of Agricultural Knowledge, Science and Technology for Development, IAASTD, 2008, http://www.agassessment.org/index.cfm?Page=Press_Materials&amp;ItemID=11</p>
<p>[6] Ho MW.UK Food Standards Agency study proves organic food is better. Science in Society 44, 32-33, 2009.</p>
<p><em><span style="font-weight: normal;">F. William Engdahl è l&#8217;autore di “Seeds of Destruction: The Hidden Agenda of Genetic Manipulation” (“Semi di distruzione: il programma segreto della manipolazione gentica”, ndt).</span></em><span style="font-weight: normal;"> </span></p>
<p><em><span style="font-weight: normal;">Titolo originale: &#8220;Genetically Manipulated Crops: The GMO Catastrophe in the USA. A Lesson for the World&#8221;</span></em><span style="font-weight: normal;"> </span></p>
<p>Fonte: http://www.globalresearch.ca<br />
<a href="http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&amp;aid=20675"><span style="font-weight: normal;">Link</span></a><span style="font-weight: normal;"><br />
18.08.2010</span></p>
<p>Traduzione per <a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=7395">www.comedonchisciotte.org</a> a cura di STEFANIA MICUCCI</p>
<p><strong> </strong></p>
<div><span style="font-family: Verdana, Helvetica; line-height: normal; font-size: 11px;"><br />
</span></div>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpoveglianoatuttogas.org%2F2010%2F08%2F30%2Fcolture-geneticamente-modificate-la-catastrofe-ogm-negli-usa-2%2F&amp;title=Colture%20geneticamente%20modificate%3A%20la%20catastrofe%20Ogm%20negli%20Usa" id="wpa2a_14">Share/Save</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://poveglianoatuttogas.org/2010/08/30/colture-geneticamente-modificate-la-catastrofe-ogm-negli-usa-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NO AGLI OGM</title>
		<link>http://poveglianoatuttogas.org/2010/02/03/no-agli-ogm/</link>
		<comments>http://poveglianoatuttogas.org/2010/02/03/no-agli-ogm/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 08:56:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentinazuccher</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[corriere della sera]]></category>
		<category><![CDATA[multinazionali]]></category>
		<category><![CDATA[ogm]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://poveglianoatuttogas.org/?p=431</guid>
		<description><![CDATA[IL CORRIERE DELLA SERA PROPONE UN SONDAGGIO SULL&#8217;INTRODUZIONE DEGLI OGM IN ITALIA: PER FIRMARE CLICCA QUI Ogm significa mercificare la vita, semplificando cio&#8217; che non è semplificabile. Quali conseguenze avranno gli ogm sulla nostra salute? A che cosa servono veramente se non a renderci tutti schiavi delle multinazionali?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IL CORRIERE DELLA SERA PROPONE UN SONDAGGIO SULL&#8217;INTRODUZIONE DEGLI OGM IN ITALIA: PER FIRMARE<a href="http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_6599.jsp"> CLICCA QUI</a></p>
<p>Ogm significa mercificare la vita, semplificando cio&#8217; che non è semplificabile. Quali conseguenze avranno gli ogm sulla nostra salute? A che cosa servono veramente se non a renderci tutti schiavi delle multinazionali?</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpoveglianoatuttogas.org%2F2010%2F02%2F03%2Fno-agli-ogm%2F&amp;title=NO%20AGLI%20OGM" id="wpa2a_16">Share/Save</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://poveglianoatuttogas.org/2010/02/03/no-agli-ogm/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>tolleranza zero agli OGM e ai loro fans istituzionali</title>
		<link>http://poveglianoatuttogas.org/2009/05/18/tolleranza-zero-agli-ogm-e-ai-loro-fans-istituzionali/</link>
		<comments>http://poveglianoatuttogas.org/2009/05/18/tolleranza-zero-agli-ogm-e-ai-loro-fans-istituzionali/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 09:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentinazuccher</dc:creator>
				<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[brevetto]]></category>
		<category><![CDATA[coesistenza]]></category>
		<category><![CDATA[DNA]]></category>
		<category><![CDATA[impollinazione]]></category>
		<category><![CDATA[la terra e il cielo]]></category>
		<category><![CDATA[manipolazione genetica]]></category>
		<category><![CDATA[monsanto]]></category>
		<category><![CDATA[ogm]]></category>
		<category><![CDATA[principio di precauzione]]></category>
		<category><![CDATA[rete dei comuni antitransgenici]]></category>
		<category><![CDATA[WTO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://poveglianoatuttogas.org/?p=294</guid>
		<description><![CDATA[UN DOCUMENTO DI APPROFONDIMENTO SU BIOLOGICO E OGM Cooperativa agricola biologica “La Terra e il Cielo” Arcevia (An), 13 Maggio 2009 Sommario: La legge truffa sul biologico / La balla della coesistenza / Un meccanismo diabolico / Porte aperte agli ogm sulla nostra tavola / Perché no agli ogm / Dannosità degli ogm / Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>UN DOCUMENTO DI APPROFONDIMENTO SU BIOLOGICO E OGM</strong></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Cooperativa agricola biologica “La  Terra e il Cielo”</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Arcevia (An), 13 Maggio 2009</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Sommario:  La legge truffa sul  biologico / La balla della coesistenza  /  Un meccanismo diabolico  / Porte aperte agli ogm sulla nostra tavola / Perché no agli ogm /  Dannosità degli ogm /  Le nostre proposte / Una nuova concezione  del potere</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><strong>UNA TRUFFA DENTRO LA NUOVA LEGGE  SUL BIOLOGICO</strong>. La nuova legge europea sul biologico, entrata in  vigore all&#8217;inizio del 2009, prevede che un alimento possa ancora chiamarsi  biologico ed essere considerato e venduto come tale, pur in presenza  di una contaminazione fino allo 0,9% di OGM (organismi geneticamente  modificati).</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Gli agricoltori biologici non sono  affatto d&#8217;accordo su questo aspetto, che viene loro imposto. Una delle  prerogative principali e una delle regole essenziali del biologico è  che sia esente da OGM, in ogni fase di creazione di un alimento, dalla  semina al prodotto finito. Tale prerogativa il mondo del biologico vuole  conservare intatta, tramite le sue associazioni, e perciò, indipendentemente  da cosa dice la legge, considera non biologico un alimento contaminato  OGM. L&#8217;unica regola valida e ammissibile per gli OGM nel biologico è  la TOLLERANZA ZERO.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Il biologico, come ben si sa, è nato  per opporsi all&#8217;inquinamento chimico di suolo, acqua, aria, piante,  animali, cibo, ambiente e uomo, e per collaborare alla creazione di  un ambiente agricolo armonico. Ma l&#8217;inquinamento da manipolazione genetica,  si prospetta come enormemente più grave rispetto all&#8217;inquinamento chimico.  Un alimento biologico inquinato con OGM è un puro non senso che può  nascere solo in menti a loro volta &#8220;manipolate&#8221;, come lo sono  gli organismi che vogliono promuovere.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Altrettanto totalmente contrari alla  contaminazione sono la maggior parte dei consumatori di prodotti biologici,  che non ammettono presenza di inquinamenti da OGM.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">E contrari agli OGM non sono solo i  coltivatori e consumatori di alimenti biologici, ma anche la gran maggioranza  di tutti i consumatori, anche quelli di alimenti convenzionali, così  come quasi tutto il variegato mondo agricolo italiano, il quale vuole  proteggere la qualità e il valore degli alimenti made in Italy, che  sono di assoluta eccellenza mondiale, contraddistinti anche da svariati  marchi di qualità.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Come mai è stata introdotta questa  regola?! Non certo per tutelare il mondo del biologico da contaminazioni  accidentali da OGM, come si vuol far credere, ma al contrario per aggiungere  al danno la beffa e voler permettere ai contaminatori di non pagare  i danni in caso di contaminazione. E&#8217; cioè una legge tutta a favore  delle poche ed enormi multinazionali produttrici degli OGM, Monsanto  in testa, e da esse voluta e promossa con azione di lobbing presso le  istituzioni europee.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Ma gli agricoltori europei, biologici  e non biologici, e in particolare quelli italiani, non possono e non  vogliono vendere prodotti inquinati da OGM e chiedono che chi inquina  sia obbligato a pagare completamente tutti i danni arrecati. Un agricoltore  biologico ha il dovere morale, secondo la propria etica, di distruggere  le proprie colture contaminate con OGM, perché non vuole vendere prodotti  contaminati, né come biologici né come convenzionali, ritenendoli  dannosi alla salute e all&#8217;interesse pubblico.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Si consideri anche che l&#8217;agricoltore  biologico non sottostà solo alle leggi europee, ma anche ai disciplinari  di conduzione biologica dell’ associazione di tutela del biologico  alla quale aderisce e viene controllato, dagli organismi di controllo  accreditati, sull&#8217;osservanza di tali disciplinari. Ma nessuna associazione  del biologico accetta come regola valida la contaminazione anche minima  da OGM. Senza contare che i negozi di alimenti biologici e le organizzazioni  dei consumatori non accettano in ogni caso prodotti inquinati OGM.   Perciò le imprese responsabili dell&#8217;inquinamento di altre colture,  attraverso la coltivazione di piante GM, devono essere  chiamate  a risarcire tutto il raccolto contaminato più i danni apportati all&#8217;immagine  delle aziende contaminate, anche per le vendite future.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">E non solo! Occorre anche considerare  che l&#8217;inquinamento delle colture si traduce anche in un inquinamento  OGM permanente del terreno, attraverso i resti delle piante, che rimangono  in esso. E&#8217; già stato documentato da ricerche serie l&#8217;impatto negativo  dei resti di colture GM sulla vita del terreno e sui microrganismi benefici  per il suolo. Va dunque considerato anche il danno relativo all’impedimento  a coltivare biologico per almeno 5 anni.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Tuttavia sia chiaro che a noi non interessa  affatto il risarcimento dei danni, ma interessa fermare la coltivazione  e il commercio di piante geneticamente modificate  e l’alimentazione  da materie prime da esse provenienti, che ci sembra pura follia, allo  stato attuale delle ricerche. Solo per questo motivo mettiamo in campo  anche l&#8217;argomento degli ingenti danni che chiederemmo di pagare.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><span id="more-294"></span>Tutto questo è riferito ai danni arrecati  alle singole imprese agricole, ma i danni sociali si preannunciano come  molto più ingenti. Chi li pagherà questi?</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Nell’ipotesi di evidenziazione futura  di danni alla salute fisica e psichica dei cittadini, causati dagli  OGM, le istituzioni che hanno approvato norme  favorevoli agli  OGM, trascurando protervamente il  principio di precauzione e le  numerose prove già disponibili sulla dannosità degli ogm e la volontà  della maggioranza dei cittadini, dovranno essere chiamate, dalle organizzazioni  civiche e dei consumatori, a massicci risarcimenti dei danni provocati.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Un aspetto estremamente grave di questa  vicenda è quello della “lesa democrazia”.  Alcuni burocrati  e  politici dell’ Unione Europea, e le multinazionali che stanno  alle loro spalle, si permettono di decidere cosa si debba intendere  per “biologico”, contro quello che sostengono gli agricoltori che  il biologico lo hanno creato e i consumatori che se ne nutrono.   E impongono, senza possibilità di replica, la loro visione e i loro  interessi.  Questa è pura dittatura, intollerabile!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Dunque la legge europea tollera lo  0,9% di contaminazione per il biologico. Sembra però che ci sia ancora  la possibilità per i singoli stati di limitare questa soglia allo 0,1%  (minimo rilevabile) o allo zero.  Lo stato italiano non si sa ancora  cosa deciderà in proposito, ma vogliamo ancora sperare positivamente.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Tuttavia è a livello europeo che il  limite andrebbe portato al minimo rilevabile.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><strong>LA BALLA DELLA COESISTENZA</strong>.  Prima di questa legge le istituzioni europee avevano già fatto una  azione gravissima favorevole alla coltivazione degli OGM. La famigerata  commissione europea (dal nostro punto di vista solo così si può aggettivare),  ha dato indicazione ai governi di preparare delle leggi che introducano  e disciplinino la “coesistenza” di coltivazioni convenzionali, biologiche  e GM, sottoponendosi ai diktat degli interessi delle multinazionali  degli OGM, attraverso i ricatti dell’ Organizzazione mondiale del  commercio (WTO). La stessa commissione ha dichiarato non valide le leggi  regionali che impediscono le coltivazioni OGM nel loro territorio. Così  è avvenuto, per esempio per la nostra regione (Le Marche)! C&#8217;è da  chiedersi chi ha autorizzato costoro a comandare in casa altrui! E poi  ci si chiede perché le popolazioni europee quando possono votare sono  contrarie a questo tipo di istituzioni dittatoriali europee (non all’Europa  e ad istituzioni realmente democratiche)!!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Gli agricoltori, biologici e non biologici,  affermano che la coesistenza non è possibile, dato che l&#8217;inquinamento  avviene anche nel raggio di molti chilometri di distanza, per l&#8217;azione  degli insetti impollinatori e/o del vento, come è già stato ampiamente  dimostrato, e dato anche che le misure complessive per prevenire la  contaminazione, non solo in campo, ma anche nelle fasi successive, sarebbero  ingenti. Vanno infatti considerate anche le operazioni di raccolta con  le mietitrebbie, che passando da un campo all&#8217;altro dovrebbero essere  accuratamente pulite, così come i trasporti, da quello del raccolto  ai successivi, gli stoccaggi, e tutte le altre operazioni che sono foriere  di contaminazione. Ci sono già problemi nel differenziare i prodotti  biologici da quelli convenzionali ed essi si aggraverebbero con l&#8217;aggiunta  delle colture GM, da gestire con ulteriori stoccaggi e linee differenziate.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">La coesistenza fra coltivazione GM  e altri tipi di coltivazione non è tecnicamente, economicamente e umanamente  possibile, soprattutto perché le colture GM si comportano in pratica  come colture killer per tutto il resto che trovano sulla loro strada  e nei dintorni. La coltura GM parassita le altre colture fino a farle  scomparire. La coesistenza è una favola, che ci si vuole raccontare  per addormentarci, ma noi preferiamo rimanere ben svegli.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">I burocrati pro OGM dell&#8217;Unione europea  vogliono farci credere che la possibilità di coltivare piante GM sia  una questione di libertà. Ciascun agricoltore dovrebbe essere libero  di scegliere se coltivare tradizionale o biologico o geneticamente manipolato.  Eppure sappiamo bene che non si hanno tutti i diritti a disposizione  nel proprio paniere! Esiste forse il diritto e la libertà di uccidere  gli altri, di stuprarli, di annientarli? Allo stesso e identico modo  non può esistere il diritto di coltivare ogm, quando questo diritto  danneggia gravemente tutti gli altri coltivatori del territorio e toglie  loro, questa volta sì, la libertà di coltivare come vogliono. Chi  toglie, dunque, la libertà a chi?! Il re è nudo e l&#8217;inganno facilmente  scoperto! I falsi paladini della libertà sono autentici dittatori che  cercano di imbellettarsi e mascherarsi per non essere riconosciuti nella  loro vera natura.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Sappiamo bene che per sfondare il muro  della opposizione popolare agli OGM, le grandi industrie interessate  sono disposte a pagare bene, in un primo tempo, quegli agricoltori che  si prestano al gioco (salvo spremerli successivamente). Per questo motivo  è bene che teniamo fermo anche il principio che a fronte di un&#8217;alta  remunerazione promessa per poco tempo, dovranno pagare ingenti danni  arrecati agli altri coltivatori in caso di contaminazione.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Le industrie degli OGM hanno svolto  presso le istituzioni europee una tenace, costante ed incalzante azione  di promozione dei propri interessi, che ha portato dapprima alla approvazione  delle disposizioni sulla cosiddetta “coesistenza” e poi alla recente  disposizione dello 0,9% all’interno della nuova legge europea sul  biologico.  Certamente i mezzi finanziari e di corruzione non mancano  per proseguire nella conquista e distruzione del mondo naturale a favore  del monopolio OGM; corruzione che si spinge verso i politici, le istituzioni,  i mass media, il mondo accademico e della ricerca scientifica, verso  gli pseudo-scienziati, che invece della verità, della precauzione e  dell’interesse generale, cercano successo e denaro.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><strong>UN MECCANISMO DIABOLICO</strong>:   I ricercatori delle multinazionali degli OGM “sparano” dentro alle  cellule di una pianta alcune sequenze di DNA prese da un altro tipo  di organismo (per esempio da un batterio).  La pianta sarà così  modificata geneticamente perché costretta ad ospitare sequenze di DNA  ad essa estranee.  Una volta che queste sequenze sono entrate la  pianta rimane modificata per sempre.  Questa modifica viene brevettata.   Supponiamo che, per esempio, alcune varietà di mais molto valide e  produttive vengano modificate geneticamente e brevettate (e lo stesso  gioco si può fare con qualsiasi tipo di pianta).  Con il diffondersi  della pianta modificata e con la contaminazione della impollinazione,  attraverso vento o insetti, nel giro di alcuni decenni le piante non   modificate non esisterebbero più e piante prima naturali, a disposizione  di tutti, diverrebbero di esclusiva proprietà di poche multinazionali.   Normalmente da migliaia di anni gli agricoltori hanno potuto tenere  le loro sementi e riseminarle nei loro campi.  Ma con la trappola  mortale degli OGM non sarebbe più possibile.  La pianta geneticamente  modificata è di esclusiva proprietà della multinazionale che l’ha  brevettata.  Negli Usa e in Canada sono successi molti casi in  cui gli agricoltori contaminati che hanno riseminato le loro sementi  sono stati denunciati e costretti a pagare multe salate perché avevano  seminato un seme modificato geneticamente senza aver pagato la tassa  al brevetto.  Ancora una volta al danno della contaminazione segue  la beffa di non poter più usare le proprie sementi e, addirittura,  di dover pagare delle panali, per essere stati inquinati!  Se la  manipolazione genetica andasse avanti, il mondo naturale diventerebbe  di proprietà esclusiva di poche multinazionali!!  Come chiamare  tutto questo se non il dominio del “diavolo” più terribile all’interno  della mente e della coscienza dell’uomo?</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><strong>PORTE APERTE AGLI OGM SULLA NOSTRA  TAVOLA</strong>. Per quanto riguarda il fronte della coltivazione, come abbiamo  visto, l’attacco Ogm alla natura e all’Europa libera, è avvenuto  attraverso le disposizioni sulla coesistenza e la modifica della legge  sul biologico.  Ma ciò non basta.  Anche sull’importantissimo  fronte del consumo occorreva dar modo alle varie multinazionali di poter  intanto immettere sul mercato europeo le loro derrate OGM prodotte già  in varie parti del mondo, come, per esempio, negli USA, in Argentina,  Brasile, India, e altrove.  Questa già enorme diffusione di alcune  piante modificate geneticamente (soia, mais, colza, cotone ed altre)  si giustifica solo con la disinformazione sui presunti vantaggi e sulla  minimizzazione dei rischi, oltre che sulla corruzione.  In ogni  caso l’apertura normativa europea ha già prodotto fatti gravissimi  anche sul fronte del consumo.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Già nel settembre del 2003 il parlamento  europeo ha approvato un regolamento con il quale si ammette l’uso  di ingredienti OGM per la produzione di alimenti per l’uomo e per  gli animali, con l’obbligo di dichiarare in etichetta questa caratteristica  e permettendo di non indicare nulla nel caso in cui la presenza OGM  nell’ ingrediente sia inferiore allo 0,9%!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Ma soprattutto già da molto tempo  i nostri governanti hanno permesso che, in sordina, gli OGM fossero  quotidianamente sulle nostre tavole, senza che noi lo sapessimo, perché  soia e mais geneticamente modificati sono stati e sono quotidianamente  usati per l&#8217;alimentazione animale, senza che ciò sia vietato o che  debba essere dichiarato.  Così la carne che mangiamo e i latticini  che consumiamo possono facilmente provenire da animali che sono stati  nutriti anche con soia o mais OGM e anche in percentuali molto alte,  senza che noi possiamo saperlo, perché non c’è alcun obbligo di  indicazioni in etichetta né obbligo di tracciabilità!  Incredibile!   Evviva alla morte della libertà di scelta e della democrazia!!</span><br />
<span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><strong>PERCHE&#8217; NO AGLI OGM</strong>. Perché  siamo così contrari agli OGM?</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché la manipolazione della struttura  basilare della vita  -geni e DNA-  non può che essere estremamente  pericolosa, nel lungo termine, e affrontabile solo con infinite precauzione  e non certo al fine di conquistare il dominio commerciale sul mondo.   Perché pensiamo che la diffusione di colture e alimenti OGM possa essere  un problema di una gravità senza precedenti, per la vita futura sulla  terra, e perché  chi la promuove, come valori reali, al di là  della propaganda strumentale, ha solo il potere e il profitto, cioè  non valori ma disvalori.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché trasferire frammenti di DNA  da una specie naturale ad un&#8217;altra, con mezzi artificiali, senza sapere  che risultati possono derivarne nel lungo termine e prendere questi  esperimenti come base dell&#8217;alimentazione umana di massa ci sembra pura  follia e delirio gratuito di onnipotenza.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Abbiamo già sperimentato il caso del  grano duro Creso, che è stato prodotto in Italia per lungo tempo e  viene ancora prodotto. Era stato ottenuto per mutazione da raggi gamma  prodotti da scorie nucleari. Ora, dopo 4 decenni di produzione e commercio,  si ha il forte sospetto che rappresenti una delle cause principali del  grande aumento dei casi di celiachia. L&#8217;organismo umano tende ad essere  intollerante nel lungo termine a ciò che viene manipolato artificiosamente!  Per fortuna!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Che garanzie abbiamo che gli OGM non  scatenino, nel lungo termine, allergie, tossicità, forme incontrollabili  di tumori e quant’altro? </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Siamo contrari perché non si tratta  più soltanto di applicare un principio di precauzione, che già da  solo escluderebbe in modo categorico la coltivazione e il consumo di  OGM, ma abbiamo ormai la certezza della pericolosità e nocività degli  OGM (vedi prossimo titolo).</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Siamo contrari perché tutte le prerogative  positive che vengono propagate di volta in volta dalle industrie degli  OGM si sono rivelate sempre un falso alla prova dei fatti ed hanno avuto  solo un valore puramente pubblicitario e propagandistico. Di fatto si  hanno maggiori costi di produzione, effettivo maggior uso di pesticidi  (vedi, per esempio, il massiccio aumento dell’uso del glifosfato,  estremamente tossico), minore produzione, minor prezzo unitario, minor  reddito e grossi problemi legali con gli agricoltori vicini. Quindi,  in compenso agli enormi pericoli, non abbiamo, e neanche ci interessano,  vantaggi reali di nessun genere, ma ulteriori e notevoli svantaggi.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Siamo contrari perché è un falso  scandaloso che gli OGM possono aiutare a risolvere la fame nel mondo.  E&#8217; esattamente vero il contrario. Il mercato dei semi e degli alimenti  nelle mani di poche industrie fa aumentare la fame nel mondo, che dipende  soltanto da motivi politici, di potere e di sistema, che sono accentuati  dal modello che le grandi imprese degli OGM tentano di imporre.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">L&#8217;introduzione degli OGM in India ha  portato già al suicidio di 250.000 persone!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Siamo contrari agli OGM perché siamo  contrari ai brevetti sulla vita, sugli organismi viventi, che vengono  concessi alle piante naturali manipolate.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché la manipolazione genetica distrugge  la biodiversità naturale e altera per sempre le specie viventi naturali,  comprese quelle microbiche che stanno alla base della vita.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché l&#8217;agricoltura biologica, che  rappresenta il passato millenario e il futuro della produzione degli  alimenti e della cura dei territori, viene distrutta dalla manipolazione  genetica.  Perché anche l’agricoltura convenzionale viene distrutta  dagli OGM.  Non tutto ciò che si può fare è buono e da farsi!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché l&#8217;uomo vive all&#8217;interno di  una catena biologica che comprende il minerale, il vegetale e l&#8217;animale  e quindi una manipolazione su uno degli anelli della catena si traduce  in una manipolazione irreversibile su tutti gli anelli della catena.  Manipolata la pianta è manipolato anche l&#8217;animale che se ne nutre e  l&#8217;uomo che si nutre sia di piante che di animali e il terreno che vive  in scambio simbiotico con la pianta e i microrganismi. E&#8217; manipolata  tutta la vita.   Che conseguenze avranno le manipolazioni  geniche che entrano nell’uomo attraverso le manipolazione delle piante  e degli animali che se ne nutrono e del terreno che riceve e assimila  tutti i resti delle piante?</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché la manipolazione viene introdotta  anche con l’inganno nei cibi ed è contraria ad ogni elementare diritto  di scelta sulla propria alimentazione.  Ora, per esempio, quando  consumiamo carne non sappiamo se l’animale si è nutrito o no di mangimi  contenenti Ogm.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché è nettamente contraria agli  interessi economici degli stati europei e dei loro agricoltori.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché si incomincia col manipolare  poche piante in pochi modi e poi non si sa dove si può andare a finire,  nel campo potenzialmente sconfinato della manipolazione genetica.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché la manipolazione genetica può  portare non solo a danni fisici, ma ancor più a danni nelle parti costitutive  &#8220;sottili&#8221; dell&#8217;uomo. Quali influssi si avranno nel lungo termine  sul sistema immunitario? Che influssi si avranno nella capacità di  pensiero libero, nei campo dei sentimenti e delle emozioni, nel campo  degli impulsi liberi della volontà? Chi può quantificare questi aspetti?  Manipolare la base della vita e imporne i risultati come alimentazione  dell&#8217;uomo è un&#8217;impresa della massima pericolosità e del maggior rischio  per l&#8217;uomo e per la vita sul pianeta. Si può usare l&#8217;immagine della  roulotte russa. Si carica però il pallottoliere non con una sola pallottola  ma con tutte tranne una, poi si gira il pallottoliere, si punta alla  tempia e si spara. Sarà andata bene?!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché non vogliamo essere, né noi  né i nostri figli la cavia di esperimenti senza via di ritorno.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché l’avvio della manipolazione  genetica potrebbe diventare la più grande emergenza del mondo attuale,  più della fame nel mondo, più della distruzione ambientale, più dell’inquinamento  da radioattività, più delle guerre, per le conseguenze imprevedibili  e <span style="text-decoration: underline;">SENZA RITORNO</span>, su tutte le generazioni future!!</span><br />
<span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><strong>DANNOSITA’ DEGLI OGM.</strong> E’ stata riportata sulla stampa  proprio di recente (Espresso  n.5 del 2009),<strong> </strong>la seguente notizia: “I ricercatori della facoltà  di medicina veterinaria dell’Università di Vienna hanno dimostrato,  in un voluminoso rapporto, che alimentando topine di laboratorio incinte  con una dieta in cui un terzo delle calorie deriva da mais geneticamente  modificato (in particolare l’esperimento è stato condotto su alcune  varietà della Monsanto), nascono neonati con un basso peso e a dimensioni  ridotte della prole.  L’accusa dei ricercatori viennesi è ripresa  e collegata ad altri dati sugli OGM nel libro  Genetic Roulette”,  di Jeffrey Smith, capo dei programmi alimentari dell’Institute for  Responsible Technology (</span><a href="http://www.responsibletechnology.org/" target="_blank"><span style="font-family: Verdana; color: #0000ff; font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">www.responsibletechnology.org</span></span></a><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">).  <span style="text-decoration: underline;">Il saggio documenta ben 65 rischi  per la salute emersi in animali nutriti con vegetali Ogm, tra i quali  l’aumento di mortalità (anche di 5 volte) neonatale, basso peso dei  neonati, sterilità maschile e femminile, danni al DNA”</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Sull’opuscolo “Gli OGM opportunità  o rischi?” pubblicato di recente dalla Regione Marche si trova il  seguente testo </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">«Uno studio di Arpad Pusztai, ricercatore  al Rowett Institute di Aberdeen (Inghilterra), già nel 1998 ha riscontrato  marcate differenze a livello immunitario in topi nutriti con patate  OGM.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Stessi risultati di modificazioni di  cellule epatiche e pancreatiche in topi alimentati con soia OGM si sono  evidenziati da uno studio pubblicato nel 2002 su autorevoli riviste  scientifiche da una ricercatrice dell’Università di Urbino (Malatesta  M. Istituto di Istologia Università di Urbino – “Ultrastructural  morphometrical and immunocytochemical analyses of hepatocyte nuclei  from mice fed on genetically modified soybean”).</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Una ricerca della stessa multinazionale  biotech Monsanto (i cui esiti sono sfuggiti al controllo ed sono stati  resi pubblici nel giugno 2005), ha riscontrato reni più piccoli del  normale, diversa composizione del sangue e altre anomalie fisiche in  topi alimentati con mais OGM.»</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Nel libro “I semi del dubbio” sono  riportati vari esempi di osservazioni che testimoniano come, sia gli  animali d’allevamento che quelli selvatici, quando hanno possibilità  di scelta non mangiano le colture OGM e vanno su quelle ogm free, anche  se più lontane.   Nello stesso libro si trova questa frase  “Gli allevatori di maiali dell’Iowa, da quando hanno iniziato a  usare mais Bt come mangime, hanno avuto una grave riduzione nei tassi  di fecondazione.”</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">E’ stato dimostrato che il mais Mon  863, pur autorizzato, non è adatto al consumo per i problemi di tossicità  al fegato e ai reni (</span><a href="http://www.disinformazione.it/ogm_vigilanza.htm" target="_blank"><span style="font-family: Verdana; color: #0000ff; font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">http://www.disinformazione.it/ogm_vigilanza.htm</span></span></a><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">).   E’ stato anche dimostrato  che ratti nutriti con grano geneticamente modificato sviluppano anomalie  agli organi interni (</span><a href="http://www.rfb.it/csa/links/archivio/monsanto-studiosegreto.htm" target="_blank"><span style="font-family: Verdana; color: #0000ff; font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">http://www.rfb.it/csa/links/archivio/monsanto-studiosegreto.htm</span></span></a><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">).  Ma gli studi che dimostrano la pericolosità  degli Ogm sono ormai innumerevoli e questa lista, ricavata con una brevissima  ricerca, potrebbe essere molto più lunga.</span><br />
<span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><strong>LE NOSTRE PROPOSTE</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">In premessa diciamo che riteniamo positiva  qualsiasi iniziativa che dia un contributo alla lotta contro la coltivazione  e il commercio di OGM. Da parte nostra facciamo proposte e richieste  ai vari soggetti concreti che sono coinvolti nella vicenda degli OGM.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">A tutti gli organismi dell’Istituzione  europea (commissione, parlamento, ecc) chiediamo di tornare indietro  sulle decisioni prese favorevoli agli OGM e di fare in modo che i territori  europei siano OGM free.  Ai parlamentari europei chiediamo che  contribuiscano a far approvare delle disposizioni che proibiscano la  coltivazione, su tutto il suolo europeo, delle piante modificate geneticamente,  tranne che in particelle limitate e controllate ai soli fini di ricerca.  Analogamente devono essere proibiti l’importazione e il commercio  di alimenti ogm  o contenenti ingredienti provenienti da organismi  e piante GM. Chiediamo anche che venga abolita la ridicola norma che  tollera una contaminazione OGM sui prodotti biologici e che invece vengano  stabilite pene pecuniarie severe per chi contamina le altre colture.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Plaudiamo alla recente decisione del  Consiglio UE che ha confermato la moratoria sul mais Mon810, nonostante  la protervia della Commissione.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Allo Stato italiano chiediamo di difendere  la nostra agricoltura dall’introduzione delle coltivazioni GM e la  nostra alimentazione di qualità dall’ingresso dei prodotti GM o da  essi contaminati (qui occorre una legge che si basi sul fatto   che la liberta’ di commercio deve venire dopo la sicurezza alimentare  e sanitaria).</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">In primo luogo chiediamo la proibizione  totale per la  coltivazione di piante ogm, anche al fine di difendere  le caratteristiche di qualità del cibo made in Italy, non accettando  quindi di dar luogo a disposizioni sulla cosiddetta “coesistenza”,  perché non idonee al territorio italiano e alla storia, alla cultura  e all’economia del cibo italiano.  Per eventuali e non auspicate  disposizioni di coesistenza chiediamo comunque che il limite di contaminazione  europeo dello 0.9% sia abbassato per lo stato italiano allo zero % o  al limite di rilevabilità degli strumenti, che attualmente sembra essere  dello 0,1%, prevedendo pene pecuniarie severe verso i contaminatori. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Sul fronte del consumo chiediamo, come  minimo, l’immediata tracciabilità dei mangimi OGM sulla filiera zootecnica.   Per non far scomparire la libertà di scelta al consumo, chi ha usato  mangimi contenenti OGM sia obbligato a dichiararlo sulla carne degli  animali che se ne sono nutriti e sui latticini di loro provenienza.  Tuttavia, per evitare questo ulteriore costo e complicazione, in via  prioritaria chiediamo che vengano del tutto proibiti i mangimi contenenti  OGM. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Siamo grati all’attuale ministro  dell’agricoltura Luca Zaia, che a più riprese ha mostrato di essere  contrario alle coltivazioni e ai prodotti GM. Speriamo, anche per suo  tramite, in una legge nazionale contraria agli ogm o che comunque renda  di fatto impossibili le coltivazioni GM, e speriamo anche in una sua  azione di contrapposizione verso l&#8217;attuale indirizzo della commissione  europea, in modo che si giunga ad un cambiamento di orientamento, ad  una difesa dell’ agricoltura europea e ad una vera tutela dei consumatori  e della vita futura sulla terra, proibendo la coltivazione e il commercio  di alimenti ottenuti con il contributo della manipolazione genetica.   Abbiamo la speranza che tutti gli uomini dell’attuale e dei futuri  governi vorranno difendere, valorizzare e contribuire ad incrementare,  l’eccellenza italiana nel settore agricolo e alimentare, invece di  distruggerla a favore di poche multinazionali estranee al nostro paese.</span><br />
<span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Alle Regioni italiane chiediamo di  non accettare i diktat dell’Unione europea. Le regioni hanno tutti  i  motivi e tutti gli obblighi morali, per non accettare i diktat  dall’alto. L’agricoltura è di competenza delle regioni, così come  la sanità pubblica.  Chiediamo di non lasciarsi, a nessun titolo,  espropriare delle proprie funzioni e di utilizzarle per mettere al bando  gli OGM, sia alla produzione che al consumo, così come ha fatto la  nostra regione (ed altre 10 regioni italiane), anche se l’unione europea  si è arbitrariamente opposta alla sua libera legislazione.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">A tutte le regioni chiediamo di aderire  alla Rete delle regioni d’Europa OGM-free (</span><a href="http://www.gmofree-euregions.net:8080/servlet/ae5Ogm" target="_blank"><span style="font-family: Verdana; color: #0000ff; font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">http://www.gmofree-euregions.net:8080/servlet/ae5Ogm</span></span></a><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">)  ed esprimere, per questo tramite, forti  opposizioni ad ogni iniziativa legislativa pro OGM, a qualunque livello  avvenga.  Chiediamo inoltre di farsi promotrici della registrazione  di marchi OGM-free per tutte le produzioni regionali.  La nostra  Regione prevede già il marchio QM Qualità Marche, che fra le sue norme  ha anche quella di vietare l’utilizzo di OGM in tutte le fasi del  processo produttivo.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">A proposito della Regione Marche, ringraziamo  l’assessore all’agricoltura Paolo Petrini e il presidente dell’assemblea  legislativa Raffaele Bucciarelli che nel recente convegno “ gli OGM:  dalla contaminazione accidentale ai distretti free”, tenutosi a Loreto  il 27 marzo 2009, si sono espressi con decisione per una politica contraria  agli ogm.  Ma crediamo che tutta la giunta sia parimenti da ringraziare.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Alla Conferenza Stato-Regioni, che  dovrebbe stabilire linea guida per la coesistenza, chiediamo di affermare  il principio che le Regioni sono sovrane nel poter decidere di proibire  la produzione e il commercio di organismi geneticamente modificati,  seppur all’interno di una legislazione quadro nazionale leggera, che  vada nella stessa direzione.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Ai Comuni chiediamo di aderire alla  rete dei Comuni antitransgenici.  (</span><a href="http://www.rfb.it/comuni.liberi.ogm/default.htm" target="_blank"><span style="font-family: Verdana; color: #0000ff; font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">http://www.rfb.it/comuni.liberi.ogm/default.htm</span></span></a><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">) ed opporsi ad ogni coltivazione ogm sul loro  territorio, creando dei distretti OGM-free</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">A tutti i partiti politici e ai loro  responsabili chiediamo di farsi portatori della sensibilità e della  cultura contraria alla manipolazione genetica.  Questo tema non  è né di destra, né di sinistra, né di centro, ma universalmente  valido per garantire una vita di qualità alle generazioni future.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Alle Aziende “Unità salitaria locale”  chiediamo iniziative anti Ogm per fini precauzionali sulla salute pubblica.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">A tutte le Associazioni degli agricoltori  chiediamo una azione informativa e divulgativa contraria alla introduzione  degli OGM e favorevole ad una cultura ecologica e di rispetto per la  natura.  In caso di necessità, chiediamo la promozione e il sostegno  ad iniziative volontarie degli agricoltori per la creazione di distretti  ogm-free, in collaborazione con le autorità locali.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">A tutte le Associazioni degli agricoltori  biologici chiediamo una costante e tenace azione anti ogm a tutti i  livelli, non solo perché ne va della tutela delle produzioni biologiche  e convenzionali, ma anche per la difesa di una vita di qualità per  le generazioni prossime e future.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Proponiamo che le associazioni si facciano  promotrici di azioni incisive contro la coltivazione e il commercio  di piante e prodotti GM, senza escludere, per il futuro, il boicottaggio  delle leggi ingiuste e anche il boicottaggio del marchio bio della UE,  se necessario.   Oggi la contraddizione principale non è  più fra il biologico e il chimico, ma fra ogm e non ogm.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">A tutti gli agricoltori, biologici  e convenzionali, chiediamo una netta opposizione alla coltivazione di  piante geneticamente modificate.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">A tutti i negozi, sia specializzati  in prodotti biologici che in prodotti convenzionali, o a vendita mista,  proponiamo che incomincino ad esporre cartelli con scritto “Accettiamo  e vendiamo solo prodotti garantiti senza tracce di OGM”.  Consigliamo  inoltre l’esposizione del logo “Cibo OGM?  NO grazie!”, analogo  al logo “Energia nucleare?  No grazie”, scaricabile a questo  link </span><a href="http://www.ciboogmnograzie.it/marchio.shtml" target="_blank"><span style="font-family: Verdana; color: #0000ff; font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">http://www.ciboogmnograzie.it/marchio.shtml</span></span></a><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Ai consumatori associati, infine, proponiamo  di far sentire la loro voce anti manipolazione genetica e di fare grande  attenzione ai prodotti che mettono nella loro borsa della spesa, soprattutto  se trattasi di prodotti animali.</span><br />
<span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><strong>UNA NUOVA CONCEZIONE DEL POTERE</strong>.  In sintesi affermiamo e proponiamo la tolleranza zero, non solo verso  le coltivazioni  e i prodotti GM, ma anche verso tutti quei funzionari,  politici e istituzioni, europee e non solo, che si fanno ricattare dalle  istituzioni del commercio internazionale, non elette da nessuno ai compiti  che si arrogano, e che cercano di far prevalere interessi particolari  egoistici di pochi sugli interessi generali. E&#8217; ora di non tollerare  più che poche persone, sottoponibili e sottoposte ad azioni di lobby  e di corruzione, possano decidere quello che noi, i nostri figli e i  figli dei nostri figli potranno portare sulla propria tavola. Occorre  sviluppare e affermare una concezione e una prassi in cui il potere  decisionale stia in basso e in cui ciò che viene delegato in alto non  sia un potere ma un servizio, alla volontà popolare liberamente espressa.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Perché non facciamo un referendum  su chi è favorevole e chi è contrario agli OGM? Nonostante tutta l&#8217;accurata,  mirata e costante propaganda sui mass media, nonostante tutti i mezzi  finanziari a disposizione, nonostante la corruzione indotta su funzionari  e pseudo-ricercatori accondiscendenti, il risultato sarebbe sicuramente  nettamente contrario agli OGM.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">E’ contro ogni principio di vera  legalità che la Commissione europea imponga agli stati e alle regioni,  di stabilire obbligatoriamente delle norme sulla coesistenza.   Le regioni devono poter avere la piena libertà di proibire la coltivazione  e il consumo di organismi che ritengono dannosi in vari modi all’interesse  dei cittadini del proprio territorio.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Occorre stabilire una democrazia vera  al posto della dittatura dei pochi sui molti.  Non deve essere  l’Unione Europea che delegittima le giuste decisioni delle Regioni,  ma le Regioni che delegittimano l’Unione Europea e le prassi verticistiche  ed autoritarie su cui si basa.  In generale noi siamo pienamente  per l’ Unione Europea, ma siamo anche contro questa Unione Europea  verticistica.  Occorre una nuova Carta costituzionale che ristabilisca  settore per settore  le competenze e le responsabilità.   Tutto ciò che può essere ben gestito a livello regionale, sia gestito  sotto la responsabilità delle regioni.  Solo ciò che, per essere  ben gestito, deve essere affrontato a livelli territoriali più alti,  sia delegato verso l’alto, verso gli stati e l’unione, ma sotto  il controllo dei deleganti e non viceversa.  Le strutture di livello  superiore devono essere di servizio e non di arbitrario potere. Il potere  deve stare in basso ed essere delegato dal basso in alto e non viceversa.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Il problema degli OGM è sostanzialmente  un problema di libertà e di mancanza di vera democrazia, che a sua  volta è un problema di concentrazione di denaro e potere in poche mani.   Se solo si risolvesse questo problema, della concentrazione di denaro  e ricchezza in poche mani, si risolverebbero automaticamente la gran  parte dei problemi sociali.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">La Commissione europea vorrebbe togliere  agli stati e alle regioni la libertà di decidere il proprio modello  produttivo, la libertà di determinare la qualità delle proprie produzioni  agricole e alimentari, la libertà di mettere in atto le precauzioni  sulla salute dei propri cittadini.  L’imposizione dall’alto  della coesistenza fra colture tradizionali e OGM, lede l’autonomia  e la sovranità regionale nella maggior parte dei campi di propria specifica  competenza.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">In Italia è stata approvata di recente  una legge sul “federalismo”, che ha ancora bisogno di varie altre  norme per divenire operativa. Ma a tal proposito noi domandiamo: di  quale stupido ed inutile federalismo si sta parlando, finché la Commissione  europea lede totalmente l’autonomia regionale nella maggior parte  dei campi di competenza basilare delle regioni?!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">La nostra regione (come altre) ha promulgato  già nel 2005 una legge che vieta la coltivazione e il commercio di  prodotti OGM ed ha anche speso notevoli risorse nel definire e registrare  un marchio Qualità Marche, caratterizzato anche dalla assenza di OGM,  ma la Comunità Europea vorrebbe arbitrariamente vanificare tutto questo  dall’alto.  Ci domandiamo se questa prassi debba essere accettata  o se piuttosto non vada strenuamente combattuta e boicottata per l’interesse  collettivo!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Cooperativa agricola &#8220;La Terra  e il Cielo&#8221;</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">agricoltura biologica senza OGM dal  1980</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">e, possibilmente, fino al 4017 e oltre!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Per contatti e considerazioni sul testo:   <a href="mailto:info@laterraeilcielo.it" target="_blank">info@laterraeilcielo.it</a></span></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpoveglianoatuttogas.org%2F2009%2F05%2F18%2Ftolleranza-zero-agli-ogm-e-ai-loro-fans-istituzionali%2F&amp;title=tolleranza%20zero%20agli%20OGM%20e%20ai%20loro%20fans%20istituzionali" id="wpa2a_18">Share/Save</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://poveglianoatuttogas.org/2009/05/18/tolleranza-zero-agli-ogm-e-ai-loro-fans-istituzionali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

